Lettere, Resort Paradiso sequestrato per abuso edilizio

Le indagini hanno già prodotto il rinvio a giudizio di 14 indagati, tra i quali due dipendenti dell'ufficio tecnico del Comune ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di falso ideologico in atto pubblico e violazione delle norme in materia di edilizia e paesaggistica

598

Ieri mattina a Lettere i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Torre Annunziata. unitamente ai Carabinieri della Stazione di Lettere hanno dato esecuzione ad un’Ordinanza di sequestro preventivo emessa dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata  su richiesta di questa Procura avente ad oggetto il complesso turistico ricettivo “Resort Paradise sito nella frazione Orsano di Lettere per il reato di lottizzazione abusiva.

Le indagini dirette dalla Procura e svolte dai militari innanzi indicati, anche con l’ausilio di un consulente scientifico hanno già prodotto il rinvio a giudizio di 14 indagati, tra i quali due dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune di Lettere, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di falso ideologico in atto pubblico e violazione delle norme

in materia di edilizia e paesaggistica.

Il provvedimento scaturisce da articolate indagini relative alla realizzazione del suddetto complesso, nel tempo progressivamente ampliato, e di un’autorimessa ancora da completare in virtù dei permessi a costruire (anche sanatorie edilizie L. 47/1985) che, secondo la ricostruzione accusatoria avvalorata dal GIP,  devono  ritenersi  illegittimi,  poiché  rilasciati  dai  competenti  funzionari  comunali  in violazione degli strumenti di pianificazione urbanistica comunali del PUT della Sorrentino- Amalfitana e del PSAl dell’Autorità di Bacino regionale della Campania Centrale.  In definitiva secondo l’accusa gli imputati hanno messo in atto un ben riuscito aggiramento delle norme edilizio- urbanistico—paesaggistiche in cui molteplici sono i profili di illegittimità per il mancato rispetto delle norme  fondamentali  che regolano  l’attività urbanistico-edilizie e di tutela del paesaggio  vigenti  in questa zona.

Questo susseguirsi nella costruzione di vari manufatti e la contemporanea trasformazione della zona, mostrano l’esistenza della volontà di conferire un nuovo assetto ad una rilevante  porzione di territorio comunale e la notevole incidenza dell’intervento sul

tessuto urbanistico  sotto  il  profilo  della  necessità  di esecuzione  di  nuove  opere  di  urbanizzazione o di potenziamento di quelle esistenti.

Ciò ha portato alla configurabilità dell’ipotesi di reato di lottizzazione abusiva.

La struttura è stata affidata, nelle more della nomina di un Amministratore giudiziario, e custode al legale rappresentante della ‘Hotel Ristorante Paradiso di Lettere’.