I tassisti napoletani, oltre a combattere quotidianamente col traffico cittadino, con un’amministrazione comunale “distratta” da future campagne elettorali e comunque disattenta sulle loro tematiche, si trovano anche a doversi scontrare, a volte anche fisicamente, con gli abusivi che imperversano per la città praticamente impuniti.

Il 2 agosto scorso, nell’aeroporto di Capodichino c’è stata una violenta aggressione ad un tassista da parte di un abusivo che ha reagito violentemente alle proteste del nostro associato che, a ragion veduta, voleva allontanarlo mentre questi cercava di “caricare” qualche ignaro turista sulla propria auto. “L’aspetto peggiore di questa vicenda è che il soggetto in questione è fin troppo conosciuto sia dalla GESAC che gestisce l’impianto che dai Vigili Urbani che ci lavorano e, nonostante ciò, nessuno interviene per mandar via lui e l’ampia platea (10-15) dei suoi “colleghi” tutti abusivi e in qualche caso anche sprovvisti di assicurazione sul veicolo che conducono”, denunciano dal sindacato OR.S.A.

“Il Sindacato OR.S.A. chiede al Sindaco di Napoli ed alla dirigenza della GESAC S.p.a. la tutela per chi, come noi, opera nel rispetto della legge e delle regole, paga tutte le tasse (finanche il “balzello”  di 1 € imposto in aeroporto per ogni corsa taxi) e poi vede gli abusivi fare il proprio (porco) comodo sotto gli occhi di tutti senza che nessuno pensi di allontanarli se non quando è troppo tardi, come per l’aggressione che è costata un labbro spaccato, la rottura di un dente e la frattura della mano oltre a contusioni al viso ad un lavoratore che stava solo cercando di far valere i propri diritti”.

tassista abusivo