Rifiuti, Conte (LeU): un commissario per la Valle del Sele

Quattro incendi in meno di tre anni nel Comune di Battipaglia, con al centro la stessa matrice – dice il deputato Conte – a questi si aggiungono la mancata bonifica di discariche storiche (Sardone, Parapoti) e la mancata rimozione delle ecoballe stoccate a Serre

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Un Commissario straordinario di Governo per l’emergenza ambientale, la salute e la sicurezza pubblica nella Valle del Sele, dotato delle risorse necessarie e di poteri di coordinamento e di intervento.

 

Lo chiede, con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei ministri, il deputato di Liberi e Uguali, Federico Conte.

“Quattro incendi in meno di tre anni nel Comune di Battipaglia, con al centro la stessa matrice – dice il deputato Conte – a questi si aggiungono la mancata bonifica di discariche storiche (Sardone, Parapoti); la mancata rimozione delle ecoballe stoccate a Serre. In un tratto di meno di 7 chilometri, tra Eboli e Battipaglia, si è strutturata un’area industriale per il trattamento dei rifiuti composta da oltre 20 impianti privati e due impianti pubblici.

La zona più fertile della Campania è stata trasformata nel più grande polo dei rifiuti d’Italia, con uno stravolgimento del territorio, rischi enormi per l’ambiente e l’assetto economico e preoccupanti infiltrazioni di interessi criminali.

Si rende indispensabile e urgente un’azione diretta e risolutiva da parte del Governo nazionale con due priorità: un piano complessivo di monitoraggio ambientale, epidemiologico e di impatto sul territorio, cui far seguire un ciclo di bonifiche strutturali; un’azione coordinata, con il coinvolgimento dell’Autorità nazionale anticorruzione, per verificare possibili infiltrazioni criminali nel settore e nell’economia locale.

È una missione che non può essere compiuta con poteri ordinari ma deve essere affidata a un’autorità unica e autonoma, come è avvenuto nel 2012, quando il Governo allora in carica nominò un Commissario per la Terra dei fuochi”.