Festa grande ad Ariano Irpino

Suggestivo lo spettacolo del consueto corteo con Carlo d’Angiò, Signore dell’epoca, accompagnato da dignitari e personaggi storici che rievocano appunto il dono delle spine

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L’11 e il 12 agosto prossimi,  festa grande ad Ariano Irpino, città di origine medioevale in provincia di Avellino. Il centro è il maggiore sito demografico del territorio,  dopo il capoluogo, da cui dista una cinquantina di chilometri; ha anche il primato della città montana più popolosa della Campania.

Nelle date accennate, la città ospiterà l’edizione 2019 della rievocazione della consegna, nel 1269, di due Sacre Spine della Corona di Cristo Crocifisso, donate da Carlo d’Angiò al Vescovo Pellegrino di Ariano. Le due spine sono conservate in altrettanti cilindri di cristallo montati in un pregiato ostensorio d’argento (v. foto), che gli abitanti custodiscono e venerano scrupolosamente. Durante le celebrazioni, in cui si mescolano storia, folklore e religione, con l’incendio del campanile della cattedrale, sarà ricordata anche la presa di Ariano da parte di Manfredi, figlio di Federico II. Suggestivo lo spettacolo del consueto corteo con Carlo d’Angiò, Signore dell’epoca, accompagnato da dignitari e personaggi storici che rievocano appunto il dono delle spine.

FEDERICO ORSINI