Rifiuti, aperto dossier Battipaglia-Piana del Sele

Comitati e associazioni ambientaliste: "Diverse proposte, ben 11, sono state esposte, di queste, alcune sono state recepite, altre fanno già parte di progetti di legge che sono in itinere"

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Dopo l’incursione in massa lo scorso 7 agosto nella sede del Comune, presidiato da un ingente schieramento di forze dell’ordine, per chiedere ad alta voce al sindaco Cecilia Francese di trovare soluzioni condivise per arginare il disastro ambientale che da anni subisce Battipaglia ed il suo

 

hinterland, ieri si è tenuto un lungo incontro al Ministero dell’Ambiente tra i comitati e le associazioni cittadine per la tutela del territorio ed il Ministro Costa alla luce dei devastanti incendi che hanno interessato il centro di stoccaggio di rifiuti della città di Battipaglia e quello dell’isola ecologica di Sala Consilina.

All’ordine del giorno la relazione curata da comitati e associazioni cittadine di Battipaglia che hanno evidenziato le tante criticità di un piano rifiuti che sta mortificando la loro città oltre che l’intera Piana del Sele. Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di acquisire ufficialmente il numero degli impianti di smaltimento rifiuti presenti sul territorio e la verifica della loro completa regolarità. La richiesta, già inoltrata da tempo dai gruppi ambientalisti sia al comune di Battipaglia che alla Regione Campania, non ha ancora avuto alcuna risposta ufficiale. Di seguito il comunicato diffuso dal comitato ‘Battipaglia dice NO’

“Questa mattina una delegazione delle Associazioni impegnate nella tutela del territorio, è stata ricevuta dal Ministro dell’Ambiente Gen. Sergio Costa. E la seconda volta che accade, ciò per sottolineare la disponibilità del Ministro e dei suoi collaboratori.

Tra gli argomenti posti all’attenzione, il disatteso Protocollo d’Intesa del 2002. Per la prima volta abbiamo trovato degli interlocutori disposti a valutare la validità amministrativa dello stesso, e sul quale i tecnici del Ministero ci daranno a breve una risposta.

Diverse proposte, ben 11, sono state esposte, di queste, alcune sono state recepite, altre fanno già parte di progetti di legge che sono in itinere.

Sulla base dei documenti consegnati ed esposti, frutto del lavoro delle Associazioni, è stato aperto un DOSSIER BATTIPAGLIA-PIANA DEL SELE.

Ancora una volta, emergono, nel corso del dialogo, le complesse dinamiche relative ai rilasci di concessioni ed autorizzazioni per il trattamento dei rifiuti. Le leggi in itinere metteranno sicuramente ordine a riguardo.

Al momento sono gli uffici regionali a svolgere un ruolo predominante, ci auguriamo un’azione forte dell’Amministrazione, una svolta, una presa di posizione chiara in questa dura lotta che ci vede in prima fila

da oltre due anni. Riteniamo che l’Amministrazione possa svolgere un ruolo ancora più incisivo nei rapporti con Provincia, Regione e Governo. Se un manipolo di cittadini apre tavoli di confronto con tali istituzioni, PRETENDIAMO da Sindaco e Amministratori lo stesso impegno profuso e la stessa determinazione dimostrata da quanti difendono la terra che ci ha visti nascere e crescere”.