Da Gragnano agli European Masters Games: ottima prova degli atleti del karate

Tutti gli atleti iscritti alla federazione Fijlkam e allievi del Maestro Salvatore Nastro 7 dan presso l’ASD Giuseppe Moscati di Gragnano

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Sono arrivati da tutto il mondo: dalla Russia, dalla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti, dalla Turchia, dalla Spagna, dall’Ucraina, dal Sud Africa, dalla Cina e dalla Mongolia gli atleti iscritti alla IV edizione degli European Masters Games Torino 2019, l’evento realizzato in collaborazione con Regione Piemonte, Città Metropolitana, Città di Torino, Camera di Commercio, MIBAC – Ministero per i beni e le attività culturali, Turismo Torino e Provincia e International Masters Games Association. L’evento si è svolto dal 26 luglio al 4 agosto nel capoluogo piemontese e in 15 comuni delle province di Torino, Novara e Vercelli.

Gli European Masters Games sono una manifestazione sportiva internazionale, aperta agli atleti di tutto il mondo, che si svolge ogni quattro anni per promuovere l’attività fisica, creare aggregazione e favorire la conoscenza del territorio. Unici requisiti per partecipare: avere compiuto almeno trenta anni, amare lo sport, avere voglia di gareggiare, di stare in compagnia, di divertirsi. Gli sport in cui cimentarsi sono 30: dal basket al calcio, dal badminton al nuoto, dal golf al tiro con l’arco, al karate.

E proprio in questa ultima disciplina si è distinta la pattuglia di atleti gragnanesi che ha partecipato ai giochi. Tutti iscritti alla federazione Fijlkam e allievi del Maestro Salvatore Nastro 7 dan presso l’ASD Giuseppe Moscati di Gragnano.

In gara a Torino, presso il Pala Giaveno, gli atleti del karate, iscritti nelle varie categorie, erano ben 271. La pattuglia gragnanese era composta da Remo Dello Ioio, kumite male M3 -75KG age 46-50, quinto classificato; Ciro Tortorelli, kumite male M2 -75KG age 41-45, quinto classificato; Kristian Ruggeri, kumite male M2 -94KG age 41-45, secondo classificato; Mario Cinque, kumite male M4 -75KG age 51-55, quinto classificato; Michele Esposito, kumite male M3 -84KG age 46-50, settimo classificato; Antonio Pescina, Kumite male M2 -84KG age 41-45, terzo classificato.

Il podio con Antonio Pescina, 3 classificato

I risultati degli atleti di Gragnano sono oltremodo positivi se si tengono presenti i numeri della manifestazione: 7.500 iscrizioni di atleti provenienti da tutto il mondo (i Giochi non sono continentali ma open) sono un record mai raggiunto nelle precedenti edizioni della manifestazione.

Il podio con Kristian Ruggeri, secondo classificato

Se si considerano anche gli allenatori, le riserve, lo staff tecnico e altre figure indispensabili alla disputa delle gare, sotto la Mole sono arrivate oltre 11.000 persone.

Tra gli iscritti c’è stata una prevalenza della rappresentanza maschile, con circa 5.500 atleti e 2.000 donne. L’atleta più anziano, con i suoi 93 anni, è stato il ceco Vaclav Hejda  iscritto nell’atletica leggera, nelle specialità dei 100, 200 e 400 metri, nel salto in lungo e nel lancio del peso.

Mario Cinque con la pluri campionessa Sara Cardin

Dei 75 paesi presenti nel capoluogo piemotese spiccano Germania, Francia, Russia, India, Sud Africa, Ucraina, Emirati Arabi, Polonia, Cina, Giappone, Argentina, Brasile, Singapore, Messico, Malesia, Canada, USA, UK, Mongolia, Colombia, Egitto, Finlandia, Nuova Zelanda, Perù, Arabia Saudita, Hong Kong, Islanda, Irlanda, Israele e molti altri.

Tra gli sport più partecipati l’atletica, il nuoto, la pallamano e la pallavolo. La rappresentativa più numerosa è quella italiana, con oltre 2.000 atleti.

Anche 3 discipline paraolimpiche a Torino per gli EMG  (atletica, nuoto e tiro con l’arco), un Campionato Europeo di Handball, con oltre 45 squadre iscritte, e un Campionato Mondiale di Floorball.