Università-Medicina, studenti: è emergenza sanitaria

Link Fisciano: "la situazione dell’accesso alle facoltà di Medicina e Chirurgia continua ad essere allarmante, in particolar modo se rapportata alle condizioni emergenziali in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale"

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“Quest’anno saranno 68.694 iscritti al test di ingresso a medicina, per 11.568 posti disponibili. Nonostante l’aumento di circa 2000 posti disponibili decretato negli scorsi mesi dal Ministro Bussetti, la situazione dell’accesso alle facoltà di Medicina e Chirurgia continua ad essere allarmante, in particolar modo se rapportata alle condizioni emergenziali in cui versa il Servizio Sanitario Nazionale”.

Questa la denuncia dell’Associazione Studentesca Link Fisciano, che come ogni anno prende posizione sulla questione.

“Dichiariamo l’emergenza sanitaria perché non possiamo trascurare le gravi mancanze di medici e specialisti che oggi si palesano nel nostro Servizio Sanitario Nazionale” dice Giuseppe Luisi, coordinatore di Link Fisciano, “in questi mesi abbiamo visto

chiamare in corsia medici in pensione, medici militari o anche medici neolaureati senza un’adeguata formazione per far fronte alla carenza di personale sanitario, in particolar modo nelle zone più periferiche del nostro Paese.

È invece necessario rifinanziare immediatamente il percorso formativo in medicina, ripensando il sistema del numero chiuso e raddoppiando il numero di borse di specializzazione per permettere a tutti i neolaureati in Medicina di proseguire il proprio percorso e per rispondere realmente ai bisogni di salute del nostro Paese”

Stamattina saremo davanti alla sede del test di medicina del nostro ateneo per evidenziare queste problematiche, ci rivolgiamo a Università, Regione e Ministero affinché riconoscano anche loro l’emergenza in atto!”