Torre Annunziata, CMO: la burocrazia contro i lavoratori

Una delegazione di 40 lavoratori del Comitato CMO - art.32 ha incontrato il Difensore civico regionale Fortunato per fare chiarezza sulle lungaggini che ancora impediscono l'avvio delle attività del servizio di medicina nucleare mettendo a rischio 69 posti di lavoro

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Una delegazione di 40 lavoratori del Comitato CMO – art.32 ha incontrato il Difensore civico regionale Fortunato per fare chiarezza sulle lungaggini burocratiche che ancora impediscono l’avvio delle attività del servizio di medicina nucleare del polo specialistico oplontino.

“Una situazione inaccettabile. Ci sono 69 lavoratori che aspettano inutili inerzie burocratiche, entro 20 giorni bisogna dare una risposta”, ha commentato stupito l’avvocato Giuseppe Fortunato. Il Difensore civico ha subito sollecitato chi di dovere a mettere fine ad una vicenda che da troppo tempo ormai è ostaggio di comportamenti incomprensibili.

Attraverso una nota protocollata e inviata al comune di Torre Annunziata, alla direttrice del dipartimento di prevenzione Asl Napoli 3 Sud Adele Carotenuto e al neodirettore generale dell’asl Napoli 3 Sud Gennaro Sosto, ha invitato gli

enti sopra mensionati a produrre “l’autorizzazione all’esercizio di struttura sanitaria, ancora inevasa dal 18 luglio scorso” e spronato il comune “alla chiusura della procedura entro 20 giorni”.

Questo il commento di Emmanuele Sindona del comitato dei lavoratori: “E’ stato un incontro prolifico. Il difensore civico si è dimostrato ancora una volta dalla parte dei lavoratori, a differenza dell’amministrazione comunale di Torre Annunziata”.

Previsto a breve anche un incontro con il nuovo direttore dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, cha ha rimpiazzato Antonietta Costantini a inizio agosto.

“La Costantini ci ha negato, nel tempo, qualsiasi tipo di confronto. Speriamo che il dr. Sosto non faccia altrettanto e si dimostri sensibile alla risoluzione della vertenza”, ha concluso Sindona.

 

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