Volla… e mmo’? Di Marzo azzererà la giunta per continuare a galleggiare?

I consiglieri Pasquale Donato e Immacolata Veneruso nel prossimo consiglio vareranno un nuovo gruppo politico con il consigliere Donato capogruppo e l'assessore Giliberti coordinatore

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Pare che stamattina al protocollo generale dell’Ente sia pervenuta una formale richiesta da parte dei consiglieri Pasquale Donato e Immacolata Veneruso di creare un nuovo gruppo politico con il consigliere Donato capogruppo e l’assessore Giliberti coordinatore.
Il nuovo gruppo, che sarà ufficializzato al prossimo Consiglio, dovrebbe essere “Amministrare Volla” nel segno di continuare l’appartenenza alla maggioranza ma in maniera indipendente.


Pare che la decisione di distaccarsi da Siamo Volla sia maturata dopo la richiesta di dimissioni di Giliberti da parte del gruppo misto (Scognamiglio e Russo).

Una mossa astuta che metterà senza dubbio in difficoltà Di Marzo che non potrà non tener conto del nuovo gruppo anche in caso di rimpasto.

Nello stesso tempo, questa decisione potrebbe incrinare i rapporti del gruppo Giliberti (già in contrasto con gli indipendenti Scognamiglio e Russo) con l’ormai suo ex gruppo politico “Siamo Volla” che fino ad oggi lo ha sempre difeso a spada tratta.

Non gioiranno, invece Scognamiglio e Russo che avevano alcuni giorni fa chiesto le dimissioni di Giliberti accusandolo di incompetenza e di voler a tutti i costi adottare il project financing Termon e che oggi potrebbero sentirsi ancor più emarginati ed isolati.

Donato e Veneruso, che come noto sono anche parte del gruppo di Forza Italia sul territorio, potranno ovviamente ancora contare sul sostegno del gruppo Intesa per Volla e della vicinanza politica al gruppo Fratelli d’Italia.

Ora spetterà a Di Marzo uscire da questa empasse politica. Azzerare la Giunta è, infatti, l’unica via percorribile in quanto gli permetterebbe di bilanciare gli equilibri e ridistribuire le deleghe sacrificando la De Lucia, l’unica a non avere sostegno politico, per far tornare i conti e tenere ancora tutti sotto lo stesso tetto.

Ivan di Napoli