Con l’Associazione Antares, a Volla il Parco della Salute e della Prevenzione

"Abbiamo registrato un grande riscontro anche da parte dei nostri concittadini che hanno iniziato a donarci tutto ciò che è servito per raggiungere un risultato finale di cui siamo molto orgogliosi"

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L’associazione Antares, dopo non poco impegno, oggi, 15 settembre, invita tutti i cittadini, non solo vollesi alla prima edizione del “Parco della Salute e della Prevenzione”. La manifestazione si terrà presso il parco pubblico di via Pietro Nenni a Volla. Dalle 9 alle 13, infatti, sarà possibile effettuare visite gratuite di diverse specializzazioni tra le quali odontoiatria, dietologia, screening acustico e visivo, nutrizionista, screening diabetologico, tecnico ortopedico, fisioterapia e psicologia.

Alla realizzazione dell’evento, patrocinato dal Comune di Volla, hanno contribuito diverse realtà quali l’Associazione diritto alla salute, Il mondo di Pan, Wellness beauty sport center, L’arte di un sorriso, l’Unione ciechi italiani e degli ipovedenti, Nan Costruzioni e Radio Vzone.

Una iniziativa che corona un’attività più lunga e che ha portato un gruppo di semplici cittadini a riqualificare un bene pubblico, appunto, la villetta comunale di via Nenni.

“Questo spazio verde che farà da scenario all’evento dal titolo “Parco della Salute e della Prevenzione”, per anni – fanno sapere dall’associazione Antares – è stato abbandonato diventando un ricettacolo di rifiuti, un luogo non sicuro e soprattutto il simbolo del disordine antisociale. Da alcune immagini che abbiamo pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione Antares è possibile riscontrare lo stato di abbandono e distruzione di giostre, panchine e di altro arredo urbano presente nella villetta. Lo spazio pubblico era completamente inutilizzabile.

Abbiamo iniziato – continua la nota stampa dell’associazione vollese – raccogliendo spazzatura, spazzando via il disinteresse per quella che oggi ci sembra uno degli spazi verdi più belli del nostro territorio. L’impresa non l’abbiamo portata avanti da soli ma abbiamo fatto rete con diverse figure e associazioni”.

L’assessore al verde Maria Coppeto ha attivato l’ufficio ecologia e manutenzione e ha collaborato in tutte le fasi di riqualificazione dell’area.

“Abbiamo registrato un grande riscontro – continuano da Antares – anche da parte dei nostri concittadini che hanno iniziato a donarci guanti, scope, pennelli, pittura e tutto ciò che ci è servito per raggiungere un risultato finale di cui siamo molto orgogliosi.

Oggi non è il momento di polemiche o di accuse – conclude la nota – ma è tempo di rimboccarsi le maniche e darsi da fare come noi, Antares, abbiamo fatto. Il nostro comune registra tante criticità, noi ci abbiamo messo la nostra forza di volontà e solo con questa abbiamo ridato vita ad uno spazio pubblico dove adulti ma soprattutto bambini potranno trascorrere parte del loro tempo libero”.