U.L.S.S.A., si a legge sulla rappresentanza sindacale

Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge

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“Come dichiarato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte , ben venga finalmente una Legge sulla rappresentanza e rappresentativitá sindacale nel rispetto dell’art.39 della Costituzione”. L’organizzazione sindacale è libera. Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge. E` condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica.

“Siamo pienamente d’accordo col Presidente . Riteniamo urgente e necessario attuare un sistema di certificazione delle Lavoratrici e dei Lavoratori iscritti ai vari sindacati e a tutti i livelli territoriali e nazionali ,controllato dal governo , in modo tale che ci sia trasparenza e dati ufficiali. Contrasto ai

contratti collettivi di lavoro peggiorativi . Finalmente un inizio da dove partire , applicare i ccnl migliorativi sia in materia normativa che retributiva. Si alla certificazione degli iscritti a livello territoriale e nazionale, non devono esistere diversità di trattamenti tra lavoratrici e lavoratori iscritti a qualsiasi sindacato, l’unica vera tematica è il rispetto della Costituzione Italiana, e della carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Così come sentenze della Corte di Cassazione , Consiglio di Stato e tantissimi tribunali hanno più volte sentenziato. Il sindacato é delle Lavoratrici e dei Lavoratori”, così Gigi Riccardi del sindacato U.L.S.S.A.