L’intensa attività sindacale della Cgil “Governiamo il cambiamento” ha riportato a Pomigliano, che nell’ultimo decennio da roccaforte rossa è diventata, con l’ Amministrazione Russo, cittadina del centrodestra, i maggiori rappresentanti della Cgil Nazionale, ma ci ha anche presentato una realtà propriamente Campana, la Filcams Cgil Campania. Presenti alla festa Fiom il Segretario nazionale Maurizio Landini, Francesca Re David e Gianna Fraccassi.

Luana Di Tuoro è il Segretario generale della Filcams-Cgil Campania e neoeletta a Presidente dell’ Ente Bilaterale Turismo Campania, la sua testimonianza ci riporta alle crisi aziendali che maggiormente ledono la Campania, dalla catastrofe dei 430 dipendenti della Whirpool, ai tremila lavoratori socialmente utili della cooperativa Manital, fino ai lavoratori del Parco giochi di Edenlandia, l’azienda ad un anno dalla sua riapertura entra in crisi e non paga gli stipendi da tre mesi ai dipendenti.

Queste alcune delle vertenze in cui, a voce grossa la Di Tuoro è scesa in piazza a chiedere immediati interventi al governo centrale. Alla domanda perchè il Sud dell’ Italia implode sempre più dal punto di vista industriale, la sindacalista dichiara: “Perché il meridione non può essere solo uno spot per i governi che pensano di fare campagna elettorale sotto elezioni e poi ci dimenticano. Noi come Cgil in questo tour che toccherà tutti i poli industriali italiani ritorniamo in campo, dopo la stasi di questi anni per governare il cambiamento e chiedere a questa classe politica, più vicina ad una mentalità di sinistra, risposte concrete che possano risolvere le crisi aziendali in atto con una contrattazione e con regole che disciplinino gli investimenti industriali soprattutto per le aziende del Sud.

La nostra presenza come Filcams, alla festa simbolo dei sindacati in una città come Pomigliano a forte insediamento di lavoratori e lavoratrici metalmeccanici, è un modo per ricominciare tra la gente e per la gente, allo scopo di perseguire un progetto forte di insediamento dei sindacati sul territorio, potenziando i siti di legalità”.

Cinzia Porcaro

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