Napoli Film Festival, aprono Jacquot e Golino

Nove giorni di cinema con Pupi Avati, Gianni Amelio, Toni Servillo, Lunetta Savino, Igort e molti altri

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Saranno il regista francese Benoit Jacquot e Valeria Golino ad aprire la 21esima edizione del Napoli Film Festival, diretto da Mario Violini, lunedì 23 settembre con un incontro all’Institut Français Napoli in Via Crispi, 86 alle ore 21,15 (Posto unico € 6,00), condotto dal giornalista e critico cinematografico Antonio Fiore. Jacquot presenterà l’anteprima italiana del suo ultimo film “Dernier Amour” su Giacomo Casanova con Vincent Lindon, Stacy Martin e Valeria Golino nei panni di Teresa Cornelys, la prima amante dell’avventuriero veneziano. 

Al via i cinque concorsi: per Europa/Mediterraneo sarà proiettato in anteprima nazionale “Aleksi”, opera prima della croata Barbara Vekaric, che racconta in stile indie di una millennial in cerca di una nuova vita lontana dalla famiglia (ore 17,30, Institut Français). Per Schermo Napoli saranno giudicati i primi lavori delle sotto sezioni Corti e Doc (dalle 16,30 alle 21 – Cinema delle Palme, Via Vetriera,12). Biglietti per le proiezioni dei film in concorso: posto unico € 5,00 – Ridotto € 4,00.

Partono anche i “Percorsi d’autore” con le due retrospettive dedicate al regista neorealista Silvio Siano, con la proiezione di “Napoli eterna canzone” (ore 16, Institut Français, ingresso libero),

introduce lo storico del cinema Paolo Speranza, e all’eclettico regista canadese Xavier Dolan con la proiezione della sua prima opera “J’ai tuè ma mere” (ore 21, Cinema delle Palme, posto unico € 5,00 – Ridotto € 4,00). 

In programma i film delle rassegne “Focus 1989-2019: La Caduta del Muro di Berlino” con “Sonnenallee” di Leander Haussman, in collaborazione con il Goethe-Institut Neapel (ore 16, Institut Français, ingresso libero), “Gli invisibili” con “Il mio capolavoro” di Gaston Duprat (ore 17, Instituto Cervantes, ingresso libero) e “Spazio agli autori” con “Sono Gassman! – Vittorio, re della commedia” di Fabrizio Corallo (ore 18,45, Instituto Cervantes, ingresso libero), introduce il regista.