La maggioranza si trasforma a Volla e Di Marzo si salva. Ok a Thermon

Viscovo: "Non comprenderò mai, sia sotto il profilo politico che umano, il voto di Raffaele Ricciardi e Raffaele Montanino. Dopo aver sbandierato la loro contrarietà a Thermon, hanno votato con la coda tra le gambe

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Approvati gli equilibri finanziari e la variazione per finanziare Thermon. Ma Di Marzo si salva solo grazie ai voti di Fratelli d’Italia e all’incoerenza di Siamo Volla. Se uno dei due gruppi politici avesse votato contro oggi il Comune sarebbe commissariato ma avrebbe anche risparmiato 8 milioni di euro.


“Politicamente  – dichiara Andrea Viscovo – comprendo Fratelli d’Italia che ha colto “l’opportunità politica” di entrare in maggioranza. Non la condivido ma siamo ormai abituati ai cambi di casacca a livello nazionale figuriamoci se mi meraviglia che avvenga a Volla. In tal caso saranno i loro elettori, in futuro, a dover giudicare la scelta”.

Un voto altrettanto strano è stato quello di Siamo Volla. Ricordiamo che i consiglieri Ricciardi e Montanino hanno più volte dichiarato di essere contrari al project Thermon mentre con il voto di ieri hanno dato invece il via libera al progetto per l’efficientamento energetico.

Nei loro confronti molto severo e critico è stato proprio l’ex Sindaco Viscovo: “Non comprenderò mai, sia sotto il profilo politico che umano, il voto di Raffaele Ricciardi e Raffaele Montanino.

Dopo aver sbandierato la loro contrarietà a Thermon e dopo aver chiesto le dimissioni di Giliberti ieri con la coda tra le gambe non solo hanno votato la variazione per finanziare il progetto ma hanno sposato la linea politica proprio dell’assessore di cui chiedevano la testa”.

“Ridicolo è stato anche il timido tentativo di chiedere a Di Marzo di bloccare successivamente il Project per avere almeno una scusante per giustificare il voto favorevole. Infatti dopo non aver ricevuto alcuna risposta non solo non hanno replicato ma, con la coda tra le gambe, hanno votato calpestando quel filo di dignità che era rimasta loro”.

Tutto ciò ovviamente sconvolge gli equilibri politici. Con il passaggio di Russo e Scognamiglio in minoranza e Annone e Castiello in maggioranza ci aspettiamo a breve un rimpasto con nuovi assessori sperando in una svolta per la città.

Ivan Di Napoli