Scafati, furto con scasso al circolo Controverso

La stessa associazione culturale, appena due giorni prima, aveva subito un altro furto così come la società di promozione culturale Tappeto Volante e la Biblioteca Comunale

1124

Doppio furto al circolo culturale Controverso, bersagliato dai ladri per due volte di seguito e a distanza di appena due giorni. Stavolta, però, la vicenda non si è conclusa con una mera segnalazione ai carabinieri ma con un arresto in flagranza di reato.

Da poco passata l’una di un vivace sabato sera, alcuni vicini hanno segnalato ai gestori dell’associazione dei rumori sospetti provenienti dalla sede di Corso Nazionale. Immediata è scattata la telefonata ai Carabinieri, mentre alcuni soci allertati si precipitavano sul posto.

All’arrivo simultaneo della volante e del presidente dell’associazione, la scena ha assunto connotati surreali. Gli stessi soci avevano sorpreso il ladro intento a scavalcare la recinzione del terrazzo ed erano riusciti a bloccarlo chiudendo il cancello che da’ accesso allo stabile.

Rimasto imprigionato e senza via di fuga è così finito, dritto dritto, nelle mani dei carabinieri della Compagnia di Nocera Inferiore che lo hanno arrestato in flagranza di reato e condotto in Caserma per i controlli di rito. Lunedì mattina sarà processato per direttissima.

Quello di stanotte non è che l’ennesimo atto di criminalità che da mesi scuote la città di Scafati. Furti d’auto, danneggiamenti, appartamenti svaligiati sono ormai all’ordine del giorno.

La stessa associazione culturale, appena due giorni prima, aveva subito un furto così come la società di promozione culturale Tappeto Volante e la Biblioteca Comunale. Nel primo caso, qualche centinaia di euro trafugati e una sede completamente a soqquadro avevano costretto i soci a chiudere i battenti per qualche giorno in vista di un restyling. Neanche il tempo di riparare i danni precedenti che sono stati, di nuovo, presi di mira.

Non è chiaro se il furto sia opera della stessa persona, se questa abbia agito da sola o in complicità con altri. Ciò che è chiaro, invece, è il lento e silenzioso declino di una città fatta, ormai, di strade buie e deserte facile preda dei malintenzionati.

R. A.