Pomigliano tra ciclopedalata e marcia degli ombrelli

Mentre e’ in corso la ciclopedalata un gruppo di cittadini poco favorevoli alle politiche di Russo hanno aderito alla marcia degli ombrelli dell’Associazione P greco

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Domenica mattina si è svolta la settima ciclopedalata cittadina organizzata dal Comune di Pomigliano. L’Amministrazione Russo fautrice di una politica ecologista espressa dalle diverse ordinanze emanate in questi due lustri di governo, dalle targhe alterne alla costruzione delle piste ciclabili, ha disperatamente perseguito il suo fine, quello di ridurre le polveri sottili nell’aria della cittadina e renderla meno inquinata suggerendo ai pomiglianesi di usare più la bici e meno l’auto.


Cosi quella che si presentava come un’ iniziativa isolata è diventata un appuntamento a scadenza settimanale che sembra accogliere consensi e coinvolgere sempre più persone. Ogni domenica mattina i pomiglianesi si incontrano a piazza Giovanni Leone e partono per un itinerario prestabilito girando in bici in città percorrendo le piste da poco terminate.

Nelle stesse ore un altro gruppo di cittadini poco favorevoli alle politiche attuate da Russo, hanno aderito alla “marcia degli ombrelli” dell’ associazione P greco dell’ ex imprenditore e artista pomiglianese Felice Romano. L’Associazione apolitica nasce da un’idea di Romano contro quella che egli stesso definisce l’incapacità dell’attuale Amministrazione nel risolvere i problemi che

attanagliano Pomigliano, dal caos di un traffico cittadino ingestibile, alla presenza di piste ciclabili non adatte alle strutture delle strade, alle polveri sottili in aumento a causa dei continui roghi che vengono appiccati soprattutto nelle periferie sempre più abbandonate e piene di rifiuti.

Una fila di ombrelli blu con lo stemma dell’associazione, una p greco per l’appunto, hanno sfilato per le strade della città simboleggiando una sorta di protezione per i cittadini dalla pioggia di pericoli che hanno reso invivibile Pomigliano.

“La gente – dichiara Romano – è stanca e la voce del dissenso cresce, dalla decina della marcia del silenzio delle scorse settimane oggi siamo un centinaio, la gente è stanca di un Sindaco che non ascolta nessuno, che risponde solo con toni sprezzanti seguito da una classe politica poco incline ai beni della collettività”.

La cittadina delle fabbriche si schiera e cominciano ad uscire dai social le prime voci della grande insofferenza dei pomiglianesi che sembrano tradire un forte desiderio di cambiamento.

Cinzia Porcaro