Patto per la Campania, al via rimodulazione

In un incontro in Regione col Ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano nuove indicazioni per lo sviluppo del territorio: bonifiche e viabilità; Zes; Patto per il Lavoro; vertenze aziendali

133

Ieri pomeriggio a Palazzo Santa Lucia il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha ricevuto la visita del Ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati diversi temi riguardanti lo sviluppo del territorio.

“Col Ministro – ha detto il Presidente De Luca nel corso di una conferenza stampa al termine dell’incontro – abbiamo verificato l’ipotesi di una rimodulazione del Patto per la Campania al fine di rendere più efficace la spesa e rispondere meglio alle domande che giungono dal territorio. Abbiamo a tal proposito firmato con il Ministro un’intesa per il potenziamento degli interventi sulle bonifiche e sulla viabilità. Inoltre abbiamo fatto una rapida valutazione sullo stato delle Zes condividendo la valutazione sulla necessità di aggiornamento della governance perché l’attuale ipotesi non ci appare rispondente alle esigenze di interventi rapidi ed efficaci sui territori”. Sul tavolo della discussione anche la possibilità di un rifinanziamento delle Zes.

Quanto al Patto per il Lavoro “abbiamo chiesto al Ministro – ha continuato De Luca – un’estensione della validità della graduatoria” in modo tale che quest’ultima possa “avare un valore almeno triennale ed essere così utilizzata a scorrimento da altre istitutzioni locali e, mi auguro, anche statali che dovessero avere bisogno di quelle figure professionali”.

Per quanto riguarda i temi del lavoro è stata trattata la questione navigator. “Sulla base delle posizioni già comunicate dalla Regione Campania – ha spiegato il Presidente – avremo un incontro con Anpal a livello nazionale per sollecitare la contrattualizzazione delle persone selezionate. La nostra posizione è nota: la Campania non ha fatto richiesta di consulenti, non avendone necessità, ma riteniamo anche che sia opportuno che, essendosi determinata un’aspettativa, chi ha promosso la selezione dei navigator proceda alla loro contrattualizzazione. La Regione dunque si muoverà nei prossimi giorni con Anpal per arrivare a questo risultato”.

Si è discusso inoltre della questione degli idraulico forestali “per i quali dobbiamo definire una convenzione nazionale”, dei

lavoratori socialmente utili “per i quali abbiamo scadenze entro dicembre di quest’anno” e di alcune vertenze aziendali particolarmente delicate come la Whirpool. Su quest’ultima “c’è un’interlocuzione con una multinazionale e c’è da sperare che lo spostamento del tavolo a Palazzo Chigi determini una maggiore sensibilità da parte dell’azienda e la riapertura di un ragionamento sul piano industriale che riguardi Napoli”.

Il Ministro Provenzano si è soffermato a illustrare i termini della rimodulazione del Patto per la Campania. “Abbiamo rimodulato 6,7 milioni e altri 10 milioni ne abbiamo aggiunti. Il Presidente mi ha offerto un aperitivo che mi è costato un po’ caro ma sono convinto che questo per i cittadini campani potrà essere utile perché si tratta di investimenti sul turismo, sul riassetto del territorio, sulle bonifiche, sulla viabilità secondaria”. Sul Patto per la Campania, il Ministro ha annunciato per la prossima settimana la ripartenza dei lavori della cabina di regia.

“Riconosco che il piano per il Lavoro della Campania – ha detto poi – può essere un riferimento, un modello anche per le altre Regioni che hanno bisogno di rafforzare le capacità degli enti locali”. E ha aggiunto: “Nel Piano per il Sud che stiamo elaborando vorrei promuovere anche nelle altre Regioni del Mezzogiorno un piano per il rafforzamento amministrativo degli enti, sulla scorta di quanto ha fatto la Campania con una procedura che funziona”.

“Il nostro Piano per il Sud – ha proseguito Provenzano  – è un piano per l’Italia. Bisogna riaffermare il diritto a restare dei cittadini: i giovani devono essere liberi di andare via ma anche di restare qui avendo delle opportunità. Non faremo investimenti in astratto ma concreti per sopperire alla mancanza di Lavoro qualificato e favorire un contesto con maggiore benessere. In questo, le infrastrutture sociali sono fondamentali”.

Quanto a Bagnoli “si è discusso molto in questi anni per le bonifiche e l’urbanizzazione, ma non di come raggiungere quell’area. Questo tema è da affrontare nella programmazione dei Fondi Ue 2021-27. Dobbiamo capire quale infrastruttura immaginare per unire Bagnoli alla città”.

“Bagnoli – ha aggiunto Provenzano – è un volto del Sud che va restituito ai cittadini meridionali e al mondo. C’è un concorso di idee lanciato su cui dobbiamo coinvolgere la cittadinanza nella discussione ma questo non deve deresponsabilizzare gli attori centrali che devono dire cosa va fatto. Ho discusso di questo con il commissario Francesco Floro Flores e anche del rafforzamento della struttura commissariale, bisogna chiarire anche delle cose con il soggetto attuatore”.

Provenzano ha annunciato che “la settimana prossima convochiamo la cabina regia e invito tutti a crederci fino in fondo. All’esito della cabina di regia dovremo uscire con un percorso condiviso che consenta di affrontare il concorso di idee con un clima di rinnovata fiducia”.