Givova Ladies – Salerno ’92. Sabato parte la serie B

La grinta di capitan Iozzino: "Vince chi lotta fino all’ultimo secondo"

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È arrivato il grande giorno. Sabato 12 ottobre parte il campionato di serie B, stagione 2019/20. Subito una sfida impegnativa per la Givova Ladies che affronta una della squadre più attrezzate del campionato: Salerno Basket ’92, allenata da un coach molto esperto come Andrea Forgione ed alle spalle una società che, grazie ad Angela Somma, ha una storia nel femminile di tutto rispetto. La Todis rispetto all’anno scorso ha cambiato volto: alle riconfermate più temute e preparate come Linda Giulivo e  Luci Cragnolino, si è aggiunta un play di tutto rispetto, ovvero la venezuelana Mariana Duran Calvette, che ha una grande visione di gioco e un ottimo tiro anche dalla distanza, e poi la guardia Daniela Gomez Sara, argentina molto aggressiva e con esperienza, e il pivot olandese Cheyenne Van der Linden, grande presenza sotto canestro, forse uno dei pochi “pivot” presenti in serie B.

Dal canto suo, però, la Givova Ladies, grazie ad una sessione di mercato molto produttiva, affronterà l’avversario a testa alta, puntando sugli innesti estivi e sulle grandi riconferme. Tra i punti di forza delle neroarancio, c’è indubbiamente il capitano Valentina Iozzino. Ecco le sue impressioni per questo nuovo inizio.

– Sabato prima partita di campionato, un’altra stagione da capitano. Dopo i test preseason, quali sono le aspettative di quest’anno?

“Finalmente si inizia! Non vedo l’ora che arrivi sabato perché sono veramente carica. Quest’anno sarò di nuovo il capitano che è un ruolo che spero riesca a ricoprire non dico alla perfezione ma cercando di dare, come in tutte le cose, il massimo. Rispetto all’anno scorso ho accanto Rosaria Carotenuto che mi sta dando e mi darà una bella mano. La sua presenza mi rende sicuramente più tranquilla. Si è formato in pochissimo tempo un bel gruppo che ha grandi margini di miglioramento. Abbiamo lavorato per più di un mese intensamente ed ora non dobbiamo fare altro che portare sul campo ciò che di buono abbiamo costruito fino ad oggi”.

– L’esordio è sempre particolare, senza svelare troppi dettagli, quale potrebbe essere la tattica giusta per portare a casa la partita?

“Credo parta tutto dall’atteggiamento! Non c’è cosa peggiore nel sottovalutare una squadra o viceversa nel partire già sconfitti. Ogni partita è a se, ogni squadra ha dei punti forti e punti deboli. Ormai sono anni che il campionato è abbastanza equilibrato. Sono dell’idea che vince chi ci crede di più, chi lotta fino all’ultimo secondo, chi ha veramente voglia di vincere! Ovviamente dietro deve esserci sempre un buon lavoro ma su questo non ho dubbi che lo facciano tutte le squadre!”.