Scafati, Formisano: “Tanta approssimazione in questa maggioranza”

"Abbiamo assistito ad uno spettacolo indecoroso, non solo per l’atteggiamento di alcuni consiglieri di maggioranza ma anche per l’approssimazione delle stesse procedure"

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Relativamente al Consiglio Comunale che si è tenuto in data 10 ottobre il consigliere comunale, Teresa Formisano precisa alcune posizioni: “Abbiamo assistito ad uno spettacolo indecoroso, non solo per l’atteggiamento di alcuni consiglieri di maggioranza che hanno ancora una volta dimostrato l’incapacità di discutere senza trascendere ad un livello che dire basso è poco ma anche per l’approssimazione delle stesse procedure che in più di una occasione hanno fatto acqua.

Parlo ad esempio delle mancate comunicazioni ai consiglieri di atti ed emendamenti che siamo stati costretti a votare a scatola chiusa solo per senso di responsabilità e che non sono arrivati alla nostra attenzione prima dello stesso Consiglio! Abbiamo subito, poi, la sceneggiata del rinvio dell’argomento riguardante l’affidamento della riscossione coatta dei tributi all “Ex Equitalia”.

Ribadisco che farò il possibile affinché la società più criticata da destra e da sinistra per i suoi metodi violenti non metta piede a Scafati! Avevo già chiarito la mia posizione nella conferenza dei capigruppo, spiegando che ritenevo mostruoso portare “Ex Equitalia” nella nostra Città, quella società che ha messo in ginocchio e spesso costretto al suicidio tanti imprenditori e padri di famiglia. Ne ero consapevole io, lo sappiamo noi di FI, lo condivide anche l’opposizione e ieri sera, in Consiglio, è venuto alla luce che anche qualcuno della maggioranza la pensa come noi. Questo a mio avviso il vero motivo del rinvio: discutere l’argomento “Agenzie delle Entrate Riscossione” avrebbe bocciato la proposta di affidamento e mostrato in maniera ufficiale tutta l’instabilità e la debolezza di questa maggioranza…sereni lo sapevamo già.

Altro punto che mi preme puntualizzare è la questione del Bilancio Consolidato, portato in Assiste e votato in ritardo rispetto alla norma, cosa che, come ha chiarito anche la Segretaria Comunale (che tra l’altro durante la seduta ho scoperto essere una mia fan su Facebook!), ha determinato una serie di penalità per l’Ente tra le quali l’impossibilità di produrre atti di assunzione nei dieci giorni di ritardo. Ancora non è chiaro come sia potuto accadere che, non potendo assumere personale si firmasse la mobilità di una figura cardine come il Ragione Capo, Giacomo Cacchione, lasciando scoperto un ufficio fondamentale per il Comune in questo preciso momento storico. Molto più limpido, invece, è quanto emerge dallo stesso Bilancio Consolidato, fotografia del nostro Comune 2016/2017/2018 dalla quale si evince così come riportato anche nella relazione inviata alla Corte dei Conti che le responsabilità maggiori del debito del Comune di Scafati riguardano i 21 milioni di euro di Agroinvest e i quasi 6 milioni del PdZ, soldi che i Comuni della vecchia convenzione dovevano versare nel FUA”.

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