Ambito 24: Volla rischia il ruolo di capofila. Ancora un fallimento per Di Marzo

In passato già qualche Comune ci aveva provato ma mai tutti i comuni dell'Ambito avevano formulato la richiesta ufficialmente e soprattutto congiuntamente. "Questa è già una sconfitta"

892

Le politiche sociali a Volla sono al collasso e la cittadina alle porte di Napoli sta rischiando seriamente di essere degradata nell’Ambito perdendo la funzione di Capofila.

All’ultimo coordinamento istituzionale i Comuni di Cercola, Pollena Trocchia e Massa di Somma hanno chiesto ufficialmente di attivarsi per cambiare il Comune Capofila e entro il 31 dicembre procederanno in tal senso con la nuova convenzione.

Andrea Viscovo

“Sarebbe uno smacco per Volla – dichiara Viscovo – perdere il ruolo di Capofila e diventare gregari nonostante si sia il Comune più grande. È imbarazzante il solo fatto che si sia arrivati a far verbalizzare in modo ufficiale una tale richiesta addirittura con un’ultimatum”.

In passato già qualche Comune ci aveva provato ma mai tutti i comuni dell’Ambito avevano formulato la richiesta ufficialmente e soprattutto congiuntamente. “Questa è già una sconfitta, significa che né Di Marzo, né Ruotolo hanno saputo tessere rapporti politici con gli altri Comuni e soprattutto non hanno saputo dare garanzie circa la soluzione delle problematiche avanzate”.

Tutto ciò pare derivi dall’assenza di un responsabile dell’ufficio finanziario che sta mettendo a serio rischio Volla e tutto l’Ambito di perdere i trasferimenti e i finanziamenti e ciò preoccupa i Sindaci degli altri comuni.

“È un anno  – aggiunge l’ex sindaco Viscovo – che Volla è senza un funzionario dell’Ufficio finanziario e si continua a mettere pezze a colori senza risolvere il problema. Bisogna immediatamente trovare una soluzione e se non se ne è capaci bisogna avere l’umiltà di dimettersi”.

Al momento il Comune di Volla, da quanto risulta dal sito ufficiale del Ministero, addirittura non abbia ricevuto trasferimenti economici statali per il 2019 e pare che ciò sia dovuto al mancato invio delle dovute attenzioni.
Questo – conclude Viscovo – è la dimostrazione dell’incapacità di questa amministrazione che non controlla gli Uffici e non governa adeguatamente la città”.

Il verbale della seduta dell’ambito dell’8 di ottobre. evidenziata la richiesta di cambiare comune capofila