Nola, operazione antibracconaggio di Carabinieri Forestali e Lipu

Sequestrati due fucili il richiamo vietato e cartucce, mentre per due cacciatori venivano spiccate le denunce a piede libero per esercizio di caccia con mezzi vietati

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Dopo alcune segnalazioni anonime pervenute al Raggruppamento Carabinieri Parchi, Stazione Carabinieri Parco di Ottaviano e al nucleo Guardie Venatorie e Zoofile della LIPU di Napoli, per antibracconaggio, veniva organizzata un’operazione congiunta.

Dopo aver effettuato moltissimi controlli hai cacciatori nella zona di Somma Vesuviana, tutti in regola, il personale intervenuto si portava sul secondo obbiettivo segnalato. Nel camminare nella vegetazione veniva chiaramente udito il suono di un Fonofil (richiamo elettroacustico vietato dalla legge 157/92) che emetteva il canto del tordo Bottaccio.

A quel punto i Carabinieri e le guardie venatorie si avvicinavano al suono senza farsi vedere e arrivati sul posto fermavano due cacciatore che, braccati, avevano anche provato ad allontanarsi dal posto. Ai due, identificati dai militari, dopo tutti gli atti di rito venivano sequestrati due fucili il richiamo vietato e cartucce, mentre per loro venivano spiccate le denunce a piede libero per esercizio di caccia con mezzi vietati alla Procura della Repubblica competente.

L’operazione di stamattina è l’ultima di una lunga serie già portate a segno nei giorni scorsi.

Le Guardie della L.I.P.U., attraverso il Coordinatore Regionale delle Guardie di Napoli,  Giuseppe Salzano, fanno notare che non ancora è iniziata la vera migrazione della fauna selvatica e già si è intrapresa una vera a propria corsa a far “cantare le doppiette a suon di richiamo”.

L’avv. Fabio Procaccini, Delegato Provinciale della LIPU di Napoli  ringrazia per l’attiva e fattiva collaborazione del Raggruppamento Carabinieri Parchi di Ottaviano  sempre in prima linea per la tutela della fauna selvatica.