A Sergio Cammariere il “Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito” per la musica

Cerimonia di consegna, Teatro delle Rose, Piano di Sorrento, 26 ottobre 2019

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Va a Sergio Cammariere il Premio Penisola Sorrentina per la musica. Musicista, compositore e interprete di rara e raffinata intensità espressiva, ha nella sua anima l’eco delle note dei grandi maestri del jazz, i ritmi latini e sudamericani, la musica classica e lo stile della grande scuola cantautoriale italiana. E soprattutto, un’innata predisposizione per la composizione musicale.

Sarà Danilo Rea, pianista jazz di fama internazionale e presidente della sezione musica, a consegnare il prestigioso riconoscimento a Cammariere sul palco del Teatro delle Rose di Piano di Sorrento.

Reduce da Sanremo per il Premio Tenco, il musicista crotonese ha appena presentato il video di ‘Il mio amico di sempre’, nuovo singolo estratto dall’album ‘La fine di tutti i guai’, uscito il 10 maggio scorso. Il video è stato girato tra i paesaggi incantati del lago del Turano e il parco di Veio, per la regia di IulianPurice, e accompagna le note di una storia commovente, di amicizia pura, perduta e ripresa.

Decimo album nella discografia di Cammariere“La fine di tutti i guai” comprende undici tracce che compongono un grande viaggio musicale nei generi e nelle citazioni, seguendo il tema dell’amore come sentimento al quale non si può resistere, disperato e piacevole.

Artista e compositore completo, figura elegante, quasi d’altri tempi, creativa e in continua evoluzione e ricerca, Cammariere fa tappa a Piano di Sorrento per ritirare il “Premio Penisola Sorrentina” nel pieno di un tour che lo vede impegnato fino a maggio 2020.

SERGIO CAMMARIERE

Cantautore e pianista italiano, Sergio Cammariere nel 1997 partecipa al Premio Tenco e vince il Premio IMAIE come “Migliore Musicista e Interprete” della Rassegna, con voto unanime della Giuria.

Nel gennaio 2002 esce il suo primo album “Dalla pace del mare lontano” (Emi Music/Universal), e inizia la collaborazione di Roberto Kunstler per i testi. Prodotto da Biagio Pagano per Via Veneto Jazz è un disco di grande impatto sonoro che vanta la partecipazione di Pasquale Panella per un omaggio a Charles Trènet (Il mare).

La partecipazione al Festival di Sanremo nel 2003 con “Tutto quello che un uomo”, con la collaborazione di R. Kunstler per il testo, gli regala il terzo posto oltre al “Premio della Critica”, il Premio “Migliore Composizione Musicale” e due Dischi di Platino.

Del 2004 è l’Album “Sul sentiero” (EMI Music/UNIVERSAL), anch’esso prodotto da Biagio Pagano per Via Veneto Jazz. Con R. Kunstler ai testi e due significative collaborazioni, quella con Samuele Bersani e Pasquale Panella. Un album raffinato, tra i più articolati dell’artista.

Segue, nel 2006 “Il pane, il vino e la visione” (EMI Music/UNIVERSAL), dove continua la consolidata collaborazione con R. Kunstler ai testi. La sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo è del 2008, dove con “L’amore non si spiega” dedica un bellissimo omaggio alla bossa nova, duettando anche con Gal Costa, una delle più belle e importanti voci della canzone brasiliana. Esce, a seguire, il quarto album “Cantautore piccolino” (EMI Music/UNIVERSAL), disco antologico dedicato a Sergio Bardotti e Bruno Lauzi, che oltre a contenere il brano presentato a Sanremo, si arricchisce di uno straordinario omaggio al grande jazz con “My song” di Keith Jarrett, in cui Sergio rivela tutte le sue doti di grande e sofisticato pianista.

Nell’ottobre del 2009 esce “Carovane” (Emi Music/Universal). Attraversando le canzoni Sergio intraprende un nuovo incantevole viaggio, “contaminando” il jazz, sua grande passione, con ritmi e sonorità nuove e inedite che spaziano verso universi e mondi lontani intrisi di sogno, libertà e magia. Seguiranno altri album di grande successo come, per Sony Music, “Sergio Cammariere” e “Mano nella mano”.

 

IL PREMIO PENISOLA SORRENTINA ARTURO ESPOSITO

È stato fondato nel 1996 come appuntamento legato alla poesia: tra gli storici vincitori Maria Luisa Spaziani (la celebre “Volpe” del Nobel Eugenio Montale), Michele Sovente (Premio Viareggio), Giovanni Raboni ed Alberto Bevilacqua.  Oggi il Premio è un evento cross mediale ed uno spettacolo culturale, riconosciuto dal Parlamento Europeo per la rilevanza internazionale. Si premiano attori, interpreti, protagonisti della cultura ma anche filiere, prodotti culturali, progetti dedicati all’Italia della cultura.