A Castellammare “Gemma – storie di piccole e grandi donne”, il libro di Valeria Cimmino

Contattata dalla redazione de "il Gazzettino vesuviano", l'autrice stabiese ha rilasciato una dettagliata intervista sui suoi progetti

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Martedì 29 ottobre alle ore 18 alla libreria Ubik di Vico Equense, sita in Via Santa Sofia, ci sarà la presentazione del libro “Gemma- Storie di piccole e grandi donne” (Iuppiter edizioni) di Valeria Cimmino, moderatrice la responsabile della libreria Giovanna Starace. Successivamente il 18 dicembre al museo MUDIS di Castellammare si terrà un altro incontro.

Contattata dalla redazione de “il Gazzettino vesuviano”, Valeria Cimmino ha rilasciato una dettagliata intervista sui suoi progetti. “Dal mese di febbraio – esordisce la 32enne autrice stabiese- in cui è uscito il mio libro sono stata impegnata in varie presentazioni, sia sul territorio campano che in altre città italiane. Ogni presentazione è stata diversa dalla precedente ed ognuna ha rappresentato per me un momento di grande emozione: incontrare il mio pubblico e sperare di smuovere in esso una reazione positiva e coinvolgente, e farmi, a mia volta, trascinare di riflesso da loro, attraverso la recezione che il mio libro ha suscitato”.

Ogni presentazione ha avuto un significato per Valeria, che ci racconta sensazioni ed emozioni:

“Le presentazioni che più mi hanno emozionato sono state senza dubbio la prima, il 19 febbraio alla Galleria d’arte Al Blu di Prussia a Napoli, la seconda alla libreria Mondadori della mia città, Castellammare di Stabia che ha riscosso un successo inaspettato con più di cento partecipanti e circa settanta copie vendute. Ed infine quella alla libreria Mazzini a Roma perché Roma è una delle città che porto nel cuore e a cui mi sento  molto legata. Oltre alle presentazioni sono stata impegnata in varie interviste televisive e radiofoniche, ma sicuramente fra le manifestazioni a cui ho partecipato in questo periodo, ricordo con un immenso trasporto, gioia e al tempo stesso tenerezza i due incontri che ho avuto nelle scuole con i ragazzi alla Scuola Media Stabiae e all’Istituto superiore Luigi Sturzo. Ho trovato straordinario il confronto con ragazzini ed adolescenti, i quali per la prima volta mi hanno posto delle domande apparentemente semplici che in realtà custodivano la vera e propria essenza, della ragione che spinge una persona a fare arte; quei quesiti che inconsciamente uno scrittore si pone prima di affrontare le ben scandite sequenze degli avvenimenti che andrà a raccontare”.

Valeria ci rende partecipe dei suoi progetti:

“Io spero ad auguro a me stessa che questa che ho imboccato continui ad essere la mia strada. Ho quattro futuri progetti abbastanza delineati. Al momento sto lavorando ad un romanzo vero e proprio;  un’idea che avevo in testa già da prima di scrivere “Gemma”. Ho intenzione di sperimentare diversi generi, non per incostanza ma perché il mio obiettivo è  scrivere storie che non riguardano esclusivamente il mio vissuto, ma desidero affrontare temi a me vicini così come lontani e per farlo devo uscire fuori da me stessa e dal mondo a cui appartengo, immergermi e calarmi in nuove circostanze e prospettive, rovesciare i capisaldi della mia persona: scindere me stessa dalla scrittrice che vuole raccontare realtà varie. Il mio stile distintivo sarà narrare l’umanità, attraverso il mio modo sensibile di guardare l’altro. Attualmente sono in finale al concorso di poesia “Stabia in versi”, continuerò con le presentazioni di “Gemma” fino alla stagione estiva 2020, dopodiché mi dedicherò esclusivamente al prossimo romanzo”.

A seguire un estratto dal comunicato stampa inerente le tematiche del libro, in cui si parla del personaggio della narrazione e delle interazioni con le altre figure presenti.

Chi è Gemma? Gemma è la possibilità ancora inesplorata d’esser donna, è l’inatteso appuntamento con il proprio destino tra le pagine di un vecchio libro scritto a mano. È una ragazza che si è persa, tra il desiderio e la necessità: il desiderio di essere all’altezza delle tre forti figure femminili – la nonna, la madre e la zia – con le quali è cresciuta e la necessità di essere se stessa. Disorientata, si chiede quale sia la giusta via da imboccare. Saranno le sorprendenti avventure custodite nella biblioteca della casa d’infanzia a condurla alla scoperta di quella via. Attraversando quattordici storie di piccole e grandi donne Gemma sonderà il sogno e conoscerà l’inganno. Gregoria, Violante, Lucrezia, Valeria, fanciulle, madri e spose sfileranno con le loro vite nel suo mondo per scomparire come in una visione e lasciarla di fronte all’unica scelta possibile. 

Per chi ama narrazioni al femminile troverà in Gemma – Storie di piccole e grandi donne atmosfere da amica geniale, rivisitate con lo sguardo di una trentenne napoletana dei nostri giorni al suo esordio letterario“.

Domenico Ferraro
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