Fiume Sarno choc, prelievo di rifiuti e analisi: regna la plastica

Un progetto messo in campo dalla Città Metropolitana di Napoli e dalla Provincia di Salerno che hanno incaricato alcune ditte di procedere con il prelievo dei macroinquinanti e con l'analisi dei rifiuti. E' quanto sta accadendo in questi giorni per un'iniziativa incentrata sul corso d'acqua più inquinato d'Europa

388

fiume sarno scafati prelieviPrima il recupero dal letto del fiume Sarno di materiali di qualsiasi tipo, poi le analisi. E’ quanto sta accadendo in questi giorni per un’iniziativa incentrata sul corso d’acqua più inquinato d’Europa. Un progetto messo in campo dalla Città Metropolitana di Napoli e dalla Provincia di Salerno che hanno incaricato alcune ditte di procedere con il prelievo dei macroinquinanti e con l’analisi dei rifiuti. Al momento sarebbe emerso che la quasi totalità dei materiali recuperati sarebbe di origine plastica.




Certo, sono dati ancora molto parziali: al termine delle operazioni le istituzioni renderanno edotta la collettività sui risultati, ma pare che tutto vada in direzione “plastica”. Gli operai al momento si trovano a Scafati per sondare il fiume Sarno, poi sposteranno più giù verso la foce a Pompei e quindi a Castellammare di Stabia.



Share