Stava per arrivare la vittoria dopo un’ottima prestazione, ma la vittoria del Napoli non c’è stata. Con l’Atalanta finisce 2-2, ma il secondo gol atalantino, siglato da Ilicic, negli ultimi minuti di gara è sporcato da un netto calcio di rigore per fallo di Kjaer su Llorente subito prima.

Caos finale: VAR referee Banti decide di non far rivedere l’episodio incriminato all’arbitro Giacomelli, che ufficializza il pareggio. Espulsione per Ancelotti e ammonizione per Insigne per proteste. Il Napoli sembrava quasi non voler riprendere la partita per l’ingiustizia subita.

Nonostante il solo punto conquistato, è da lodare la prestazione del Napoli. Finalmente un match giocato ad alti livelli, che al San Paolo non si vedeva dal successo sul Liverpool.  Ottimo palleggio, ottime trame di gioco, intensità, incursioni senza palla. Per tutta la gara (tranne il primo quarto d’ora della ripresa) l’Atalanta è stata messa sotto senza discussioni.

Particolarmente ispirati Insigne e Callejon, che almeno per una sera hanno ritrovato l’intesa dei tempi di Sarri che tanti gol ha portato. La rete di Maksimovic che ha aperto le marcature è figlia proprio di un lancio del capitano per lo spagnolo e del susseguente cross morbido sulla testa del serbo. Buona anche la gara di Milik e in parte di Lozano. Il centravanti polacco sciupa una grande occasione a pochi centimetri dalla linea di porta, ma si fa perdonare nella ripresa con una traversa colpita su punizione e soprattutto con il gol del 2-1, su perfetto assist di Fabian Ruiz. Il messicano è partito molto forte, facendo vedere evidenti miglioramenti rispetto all’inizio della stagione, ma si è poi pian piano spento fino all’avvicendamento con Mertens.

In mezzo al campo Fabian Ruiz e Zielinski hanno dato qualità e quantità, con quest’ultima si temeva potesse mancare con l’ingresso del numero 20 al posto dell’infortunato Allan, uscito dal campo portato a braccia dai medici: tanta paura per un ennesimo grave infortunio nella rosa azzurra, ma il brasiliano si è accomodato a bordo campo per seguire il resto della partita. Probabilmente infortunio meno grave del previsto.

Grave invece è stato l’errore di Meret sul tiro di Freuler che ha portato all’1-1. Il pallone passa sotto le gambe del portiere, che fino a questo momento ha disputato una stagione di altissimo livello. Disattenzione sulla rete anche da parte di Koulibaly, protagonista in negativo pure nel 2-2: una partita precisa e da difensore dominante per lui, ma inevitabilmente macchiata dalle lacune sulle segnature dell’Atalanta.

La bella serata della squadra è stata vanificata dalla più che discutibile decisione arbitrale sul finire di gara. Mai come ora la mancata vittoria non può essere imputata al Napoli.

La vetta della classifica si allontana ancora e alla decima giornata purtroppo il campionato sembra già compromesso.

Salvatore Emmanuele Palumbo

 

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