Castellammare, parroco cade in un dirupo, portato in salvo dai Vigili del Fuoco

Una delle fedeli che si erano recati a messa è riuscita a sentire la voce del sacerdote bloccato, ormai da molto tempo, oltre 9 metri più in basso

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Era atteso in chiesa per la messa delle 12, ma padre Giuseppe Ceglia, 68 anni, uno dei due frati minimi ai quali è affidata la Basilica della Madonna di Pozzano, a Castellammare di Stabia, non era giunto tra i suoi fedeli.

Ed in effetti il sacerdote, prima di recarsi in chiesa si era recato in un terreno alle spalle della Basilica per raccogliere i melograni. Ma per lui una brutta avventura fortunatamente finita per il meglio.

Padre Giuseppe, sicuramente anche a causa del terreno viscido e friabile a causa della pioggia, era caduto in un dirupo scivolando per una decina di metri scarsi rimanendo nell’impossibilità si risalire. A cercarlo i fedeli allarmati dall’ingiustificata assenza del prelato. Una delle fedeli che si erano recati a messa è riuscita a sentire la voce del sacerdote bloccato, ormai da molto tempo, oltre 9 metri più in basso.

Sul posto sono giunti immediatamente i Vigili del Fuoco di Castellammare di Stabia, gli uomini della Polizia Municipale e i volontari dei ROSS, che hanno raggiunto, con non poche difficoltà, don Giuseppe sul fondo del dirupo.

Le operazioni di soccorso sono state complicate dalla pioggia battente e dal forte vento che ha caratterizzato la mattinata di domenica 3 novembre. I Vigili del Fuoco si sono calati con una barella di emergenza sulla quale hanno bloccato il religioso per poterlo sollevare attraverso un argano approntato per poter operare e a forza di braccia. Da subito il malcapitato ha mostrato che le sue condizioni non erano particolarmente gravi, ha risposto subito alle domande mostrando di essere lucido.

Appena tratto in salvo, l’uomo è stato condotto all’ospedale San Leonardo per essere sottoposto alla cure del caso e ad approfonditi accertamenti.

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