Vertenza Whirlpool, discussione in Consiglio regionale

"Un ventaglio di incentivi e di sostegno concreto per rendere plausibile un nuovo piano industriale di Whirpool", ha concluso il governatore

96

Si è svolta oggi in Consiglio Regionale la seduta monotematica dedicata alla vertenza Whirlpool. Dopo un intenso dibattito è intervenuto il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca per fare il punto sulla situazione e illustrare la proposta che sarà portata all’attenzione delle parti coinvolte.

“In Campania abbiamo messo in campo un quadro di incentivi finanziari che non hanno pari nelle altre Regioni italiane – ha spiegato il Presidente, che ha espresso “solidarietà ai lavoratori, e alle organizzazioni sindacali, della Whirpool per la battaglia straordinaria che hanno condotto e, senza la quale, non avremmo altro di cui discutere”.

“La vicenda parte da lontano – ha ricordato De Luca – con il problema dello stabilimento di Carinaro e con un piano industriale, che integrava ex Indesit con Whirpool, che è andato male”.




Poi, “nell’ottobre dello scorso anno – ha aggiiunto – il Governo ha siglato una ipotesi di accordo, intanto c’è stata una contrazione del nostro mercato del 40% a fronte di costi di produzione del 30% più elevati rispetto ad altri territori”.

“In questi mesi – ha sottolineato il Presidente -, non si è potuto discutere di un vero piano industriale perché si è parlato solo di vendere questo ramo d’azienda ad una società svizzera, che ha una capitalizzazione bassissima e alcuna credibilità sul mercato”.

De Luca ha quindi illustrato l’iniziativa che la Regione Campania è pronta a mettere in campo: “Una Conferenza di Servizi per approvare un piano industriale alternativo, coinvolgendo Invitalia, Confindustria e i sindacati, e salvaguardia dei livelli occupazionali; venti milioni di euro per realizzare un Accordo di programma basato sul piano industriale serio, per coprire gli oneri sociali, per il credito di imposta e per incentivi all’investimento previsti nelle aree Zes; inoltre, un programma di formazione per la parte più giovane dei lavoratori Whirpool e di innovazione tecnologica per abbattere i costi di produzione”.

“Un ventaglio di incentivi e di sostegno concreto per rendere plausibile un nuovo piano industriale di Whirpool”, ha concluso il governatore.