Irregolarità contabili a Volla. Più che una tegola un crollo su Di Marzo

In effetti, i Revisori hanno evidenziato svariati errori nell’elaborazione dei Certificati di Bilancio nonchè gravi errori ed inadempienze nella gestione dei conti correnti postali intestati al Comune

2481

Il Collegio dei Revisori dei Conti, ha denunciato alla Procura della Corte dei Conti Campania il Sindaco Pasquale Di Marzo e i funzionari da lui nominati per gravi irregolarità contabili riscontrate ai sensi dell’art. 239 comma 1 lettera e) D.Lgs n. 267/2000.


“Questa denuncia è il frutto dell’incapacità politica denunciata da Cittadini Per Volla da oltre un anno – dichiara Viscovo. Abbiamo più volte evidenziato che la mancanza di un Segretario Comunale full time e di un Funzionario Responsabile dell’Ufficio Finanziario avrebbe arrecato danni all’Ente e, purtroppo, così è stato”.

In effetti, i Revisori hanno evidenziato svariati errori nell’elaborazione dei Certificati di Bilancio nonchè gravi errori ed inadempienze nella gestione dei conti correnti postali intestati al Comune. Lo stesso Ministero degli Interni aveva bloccato i trasferimenti erariali al Comune di Volla per il mancato inoltro telematico delle certificazioni.

Tutto ciò ha arrecato secondo i revisori un danno erariale, per ora, di circa 2500 euro per interessi passivi addebitati al Comune.

“Il danno economico – ha dichiarato Andrea Viscovo – può sembrare irrisorio ma ciò che deve far preoccupare sono invece i gravi, anzi gravissimi, rilievi che i Revisori evidenziano nella gestione e nel mancato controllo da parte del Sindaco e di conseguenza dell’assessore al Bilancio”.

Il Presidente del Collegio dei Revisori, aveva infatti segnalato, già a metà ottobre, al Sindaco al Segretario Comunale di attivare immediatamente tutte le procedure per scongiurare tale evenienze.

“Tutto ciò è semplicemente il frutto di approssimazione nella gestione. Bisogna cambiare rotta anche se – conclude Viscovo – non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare! Questa amministrazione continua ad essere spaesata ed a non avere una guida solida. Di Marzo è alle strette e sotto il giogo dei gruppi politici che gli dettano l’agenda politica e non solo….”

Ivan Di Napoli