Castellammare, abbattimenti nel quartiere “Savorito”: abusiva anche una cappella votiva

Inoltre sono stati controllati, nel corso della “cinturazione” dell’area, numeorosi veicoli e persone, alcune delle quali con pregiudizi di polizia

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Dalle prime ore della mattinata odierna la polizia di stato e l’Arma dei carabinieri, con il concorso della guardia di finanza e della polizia municipale di Castellammare di Stabia, stanno operando per il ripristino della legalità all’interno del rione “Savorito”.

Tali operazioni si stanno svolgendo con l’ausilio di unità cinofile e di reparti mobili di rinforzo. A seguito di approfonditi accertamenti effettuati dai tecnici del comune di Castellammare di Stabia unitamente alle forze dell’ordine è infatti emerso che alcuni residenti avevano effettuato degli abusi edilizi su suolo pubblico, non suscettibili pertanto di alcuna sanatoria.

L’intervento demolitorio si è concretato sulle parti comuni di un’area condominiale già utilizzata come luogo di ritrovo di spacciatori ed acquirenti. Nella circostanza, oltre ad alcune opere in muratura, sono stati rimossi cancelli di accesso; inoltre è stato affidato ai servizi veterinari un cane di razza “dogo argentino” in pessime condizioni di salute. Le operazioni proseguiranno nei prossimi giorni sino a totale ripristino dello status quo ante agli abusi edilizi.

Inoltre sono stati controllati, nel corso della “cinturazione” dell’area, numeorosi veicoli e persone, alcune delle quali con pregiudizi di polizia.

“Grazie al lavoro dei miei tecnici ed al prezioso e fondamentale supporto del mio corpo di polizia municipale e delle forze dell’ordine che giorno e notte presiedono il territorio di Castellammare di Stabia, ci riprenderemo tutto quello che è rimasto abbandonato e alla mercé di chiunque per troppi anni. Pezzo dopo pezzo riporteremo lo Stato e le istituzioni in tutti i quartieri, anche i più difficili. Riporteremo qui la legalità, la cultura, la giustizia con ogni mezzo a nostra disposizione”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.