Come far crescere il business di un’azienda con una strategia di influencer marketing

Sempre più aziende usano strategie di influencer marketing, perché sono un modo per promuovere un prodotto o un servizio che nel corso degli anni sta rivelandosi molto efficace, garantendo ottimi ROI

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Gli influencer sono persone che vengono considerate opinion leader dagli utenti del web. Questi ultimi possono rivolgersi ai vari influenzatori per avere idee e consigli su prodotti e servizi.

Il compito degli influencer è quello di fare da ponte tra l’azienda e i clienti, comunicando i valori e le qualità di un brand e ciò che offre, mediante recensioni e racconti di esperienze fatte con quei prodotti o quei servizi offerti dall’azienda stessa.

Alcune strategie di marketing molto efficaci vengono appunto messe in pratica attraverso gli influenzatori.

 

Perché le aziende usano strategie di influencer marketing

Sempre più aziende usano strategie di influencer marketing, perché sono un modo per promuovere un prodotto o un servizio che nel corso degli anni sta rivelandosi molto efficace, garantendo ottimi ROI.

Il motivo per cui sempre più aziende ricorrono agli influencer marketing per le proprie strategie di promozione del brand, dei loro prodotti e dei loro servizi, è semplice: gli influenzatori permettono un ritorno sugli investimenti (ROI) molto alto.

Le aziende possono affidarsi agli influencer perché costoro sono credibili, carismatici e vantano molti follower sui social. I seguaci di ciascun influenzatore, nutrono stima e ammirazione verso questa figura professionale, che considerano credibile.

Degno di nota è anche il fatto che l’influencer marketing è una pratica che offre numerosi contenuti utili e di qualità. Questo oltre ad essere benefico per le aziende, permette anche di aumentare la fiducia e la credibilità dei follower nei confronti degli influencer, specialmente se questi hanno un pubblico di appassionati di un settore specifico.

Quando un influencer parla bene di un determinato prodotto o servizio, fornendo una recensione accurata e nella quale esprime anche la sua opinione, magari raccontando anche la sua esperienza personale con quanto recensito, allora le vendite di ciò di cui parla possono aumentare considerevolmente.

Infatti, spesso il successo commerciale di un bene o un servizio dipende tantissimo dal lavoro fatto dagli influenzatori.

 

In che modo gli influencer possono aumentare le vendite

Affinché una strategia di influencer marketing sia efficace, le aziende devono definire gli obiettivi e le buyer personas, e scegliere influencer competenti con i quali instaurare un rapporto di fiducia.

Come ogni tipo di investimento, anche quelli relativi alle pratiche di influencer marketing necessitano di strategie ben strutturate, altrimenti si rischia soltanto di sprecare denaro.

Per una buona strategia di influencer marketing, l’azienda deve prima di tutto definire i suoi obiettivi e il tipo di clienti a cui rivolgersi (il target di riferimento), oltre che i suoi clienti ideali (altrimenti detti buyer personas).

Occorre tener presente che la quantità dei follower di un influencer non è tanto rilevante quanto lo è invece la qualità di questi contatti. Per quale motivo? Perché un post di un influencer a mezzo social può ottenere anche moltissima visibilità, ma se non è interessante per i vari follower è inutile, poiché non serve a costruire una relazione con gli utenti.

Non a caso, è preferibile scegliere influencer esperti, rispetto a coloro che hanno tantissimi follower ma non sono specializzati in settori specifici. Gli influencer esperti sono quelli che risultano molto competenti in un determinato campo, e che proprio per questo motivo le loro opinioni sono giudicate molto autorevoli da parte di chi li segue. I loro seguaci sono nicchie di appassionati, e generalmente sono molto attratti dai contenuti che gli influenzatori gli propongono.

Gli influencer esperti vengono anche detti micro-influencer, e per le aziende rappresentano una valida opportunità per generare grandi profitti a basso rischio.

Va anche sottolineato che il ruolo dell’influencer non è utile a tutte le aziende. La pratica dell’influencer marketing può infatti risultare vantaggiosa solo per determinati brand.

Una volta stabilito il modo in cui gli influencer possano dare una mano ad aumentare il volume di vendite, occorre inserirli nel budget della strategia di influencer marketing che l’azienda intende attuare. Essendo diventati popolari e richiesti, oggi sono anche più cari rispetto al passato.

Allo scopo di ridurre il loro costo, l’azienda può agire in uno dei seguenti modi:

  • Offrirgli gratis i prodotti che gli si chiede di sponsorizzare, ammesso che possano interessargli.
  • Attuare una pay per conversion, ovvero stabilire una somma di denaro per ogni conversione che riescono ad effettuare da follower a cliente effettivo. Come capire quando un follower di un influencer diventa cliente dell’azienda? Per esempio, creando un codice sconto o un link: il numero di utilizzi del codice sconto, o del link per acquistare un prodotto, corrispondono al numero di conversioni riuscite.

Bisogna anche tenere a mente, che non è possibile attendersi un aumento significativo degli utili di un’azienda con un semplice post sui social: la strategia di influencer marketing va intesa a lungo termine. Ci vuole pazienza affinché essa risulti efficace.

Un ultimo consiglio: l’azienda deve credere fermamente negli influencer a cui si rivolge. Anche perché gli influencer scelti diventeranno i nuovi volti del brand aziendale, ed un rapporto di reciproca fiducia offrirà più chance di ottenere ottimi risultati.

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