Il Napoli in casa del Liverpool può qualificarsi in anticipo agli ottavi, ma sarà durissima

Domani alle 21 sfida in un Anfield infuocato, nel momento più delicato degli ultimi anni

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La vittoria continua a latitare per il Napoli. Sono sei le partite consecutive nelle quali gli azzurri non sono riusciti ad ottenere il successo. E ora arriva il momento dell’avversaria più difficile. Domani alle 21 infatti è in programma Liverpool-Napoli, incontro valevole per la quinta giornata dei gironi di Champions League.


Come se non bastasse la forza dei Reds e l’incredibile atmosfera che si vivrà ad Anfield, si arriva a questa sfida nel momento forse più delicato e difficile degli ultimi anni. Gli strascichi di ciò che è accaduto dopo il match con il Salisburgo (ammutinamento, giocatori a muso duro con Edoardo De Laurentiis, silenzio stampa, multe) si fanno ancora sentire e una bella prestazione in Inghilterra potrebbe segnare la svolta per tentare di raddrizzare una stagione che sembra finita neanche tre mesi dopo il suo inizio.

La situazione del Napoli nel raggruppamento è abbastanza tranquilla: partenopei secondi, proprio alla spalle degli inglesi, con quattro punti di vantaggio sul terzo posto occupato dal Salisburgo. La qualificazione agli ottavi di finale arriverebbe con un turno di anticipo ovviamente vincendo contro il Liverpool, ma anche con una sconfitta nel caso in cui gli austriaci non riescano a superare il Genk nell’altra gara della serata.

Ancelotti dovrà rinunciare, oltre al lungodegente Malcuit, all’ormai solito Ghoulam e a Milik, che non è ancora recuperato, a Lorenzo Insigne. Il capitano non è stato convocato per il problema al gomito accusato sabato contro il Milan e dal quale non è riuscito a guarire in tempo per la notte di Champions.

Dovrebbe invece rivedersi in campo Fabian Ruiz, tenuto in panchina per tutta la partita di San Siro, che dovrebbe occupare la fascia sinistra del centrocampo, lasciando la mediana nelle mani di Allan e Zielinski, con Callejon sulla destra. Nel frattempo l’emergenza terzino sinistro non conosce fine. Detto dell’assenza di Ghoulam, si segnala il ritorno di Mario Rui, che non appare però pronto per giocare dall’inizio. Le opzioni sono due: riproporre Hysaj sulla mancina oppure adattare Di Lorenzo in quella posizione e schierare Maksimovic da terzino bloccato a destra, come fatto proficuamente proprio contro il Liverpool lo scorso anno. Al centro della difesa al fianco di Koulibaly tornerà Manolas. In attacco ci sarà la coppia europea consolidata Lozano-Mertens. Ancora panchina per Llorente.

Il Liverpool, che sta dominando la Premier League e che ha subito l’unica battuta d’arresto proprio contro il Napoli nel match d’andata, non avrà tra le sue fila Matip. Klopp ha infatti annunciato che il centrale non sarà della partita per infortunio (al suo posto di fianco a Van Dijk vedremo Lovren), mentre Salah è migliorato e dovrebbe partire titolare. L’egiziano formerà quindi il tridente d’attacco con Firmino e Mané.

PROBABILI FORMAZIONI

Liverpool ​(4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Henderson, Fabinho, Wijnaldum; Salah, Firmino, Mané. All. Klopp

 

Napoli ​(4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, Zielinski, Fabian Ruiz; Lozano, Mertens. All. Ancelotti

Salvatore Emmanuele Palumbo