Sarno: lavori e caro-tributi consortili: interrogazione al Sindaco

Il capogruppo di Forza Italia Giuseppe Agovino scrive a Comune, Regione e Commissario straordinario

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«Meno interventi, ma rincari del 70% per i contribuenti: vogliamo chiarezza sui lavori del Consorzio di Bonifica»

Il Capogruppo di Forza Italia al Comune di Sarno, Giuseppe Agovino ha protocollato oggi una interrogazione al Sindaco del Comune di Sarno, Giuseppe Canfora (trasmessa per conoscenza anche al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e al Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno, Mario Rosario D’Angelo) rivendicando chiarezza e trasparenza sugli interventi manutentivi (e sui relativi costi) in capo ai proprietari di immobili (terreni e fabbricati) che beneficiano delle opere di bonifica nel comune di Sarno.

«Con sempre maggiore frequenza nel territorio comunale, si registrano gravi allagamenti con conseguenti sensibili danni alle colture, alle aziende e alle abitazioni – scrive Giuseppe Agovino – anche in conseguenza della carente o addirittura inesistente manutenzione del territorio e segnatamente degli alvei fluviali. Il Consorzio di Bonifica dell’Agro sarnese nocerino, segnatamente nell’ultimo triennio, ha sensibilmente ridotto, nel proprio piano degli interventi, le zone di competenza nel Comune di Sarno al punto che ad oggi soltanto un paio di canali che insistono sul territorio risultano di competenza consortile; i tagli predetti appaiono al di fuori di ogni logica e fondatezza legislativa atteso che tutte le aree su cui insistono canali di scolo di acque piovane e sorgive sono, ope legis, di stretta competenza consortile e non v’è ragione alcuna perché il Consorzio possa sottrarsi a tale onere/obbligo».

Il consigliere Agovino nell’interrogazione contesta altresì il fatto che «tale sensibile riduzione delle aree di competenza non è stata seguita, nel Piano di riparto dell’imposizione consortile, come pure sarebbe stato logico e consequenziale, da una analoga riduzione dei tributi in carico ai cittadini e alle imprese che insistono sul territorio di Sarno; anzi, nell’ultimo triennio il Consorzio ha deliberato sensibili aumenti dei tributi, al punto che i rincari hanno raggiunto il 70% (20% per il 2016, 20% per il 2017 e 30% per il 2018); in virtù dei predetti rincari (e della riduzione delle aree di competenza di cui sopra) i cittadini di Sarno a fronte dell’esborso di un tributo sensibilmente superiore beneficiano di una attività consortile sensibilmente inferiore rispetto ad anni addietro».

Per questo il capogruppo di Forza Italia ha chiesto al Sindaco di attivarsi nelle sedi opportune per ottenere copia del Piano di classifica, del consequenziale Piano di riparto del tributo consortile, di tutti gli interventi programmati ed eseguiti, e dei relativi costi, nel territorio di Salerno, ed una mappatura dettagliata delle aree del territorio comunale cancellate nell’ultimo triennio dal Piano di Classifica del Consorzio nonché le ragioni di tale cancellazione.

«Ci pare giusto e doveroso che il Consorzio, a fronte dei forti rincari deliberati negli ultimi anni, dia conto alla cittadinanza di Sarno degli interventi programmati ed eseguiti – conclude il consigliere Giuseppe Agovino – e se le aree di competenza si sono sensibilmente ridotte, ci pare altrettanto logico e doveroso che anche il relativo tributo in capo alla cittadinanza venga ridimensionato in eguale misura. Tanto più che, a fronte di tali riduzioni in aree che a nostro avviso sono invece di competenza consortile, il Consorzio nei mesi scorsi, su richiesta della Regione Campania, ha eseguito, pare gratuitamente, interventi manutentivi in aree che sicuramente esulano dalle competenze consortili: come quelli nelle vasche di contenimento in Episcopio o al Parco di Foce. Non ci pare giusto e logico che il Consorzio da un lato abbandoni la manutenzione di alvei che dovrebbero essere di sua competenza, esponendo il territorio a gravi conseguenze; e dall’altro effettui gratuitamente manutenzione in aree che non gli competono. Vogliamo chiarezza e siamo pronti ad andare fino in fondo alla vicenda, a tutela dei cittadini sarnesi a nostro avviso ingiustamente vessati».

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