Il 7 e l’8 dicembre weekend musicale barocco alla Basilica di San Francesco di Paola e alla Chiesa di S. Orsola a Chiaia

Per la stagione 2019, affidata alla direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, docente presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento, sarà dato ampio spazio a importanti recuperi di partiture dal Settecento Napoletano

181

Sabato 7 dicembre alle 19.00 alla Basilica di San Francesco di Paola per Suoni in Basilica/I Concerti della Sacrestia Papale il ‘700 napoletano sarà riproposto ne “Il Canto di Partenope” attraverso la voce del tenore di caratura internazionale Francesco Santoli. Il concerto vuole essere un omaggio alla città di Napoli che ospita l’evento, e alla musica vocale da camera italiana dal ‘600 al primo ‘900. Santoli, accompagnato da Rosa Montano al pianoforte, si esibirà in un recital che esalterà la sua peculiarità e bravura vocale attraverso il repertorio belcantistico, dall’arcaico Caccini al pieno Settecento di Giordani, Pergolesi, Marcello, Sarti, Spontini fino all’amato Rossini.

Per questo concerto è gradita la prenotazione: info@areaarte.eu

Mentre domenica 8 dicembre alle ore 19.00 le note di un organo storico dell’800 saranno fatte risuonare presso la Chiesa di S. Orsola a Chiaia per Suoni nei Luoghi Sacri/ Percorsi nella Napoli Barocca.

L’Ensemble Labirinto Armonico di Pescara eseguirà un raro programma di Scuola Napoletana per organo e tre violini con musiche di Avitrano, Cailò, Ragazzi, Fenaroli ed altri utilizzando lo storico organo a canne De Feo del 1853. Il programma è stato portato in tournee questa estate in importanti Festival da Rapallo e Cinque Terre a Venezia e Valsugana.

L’organo, collocato sulla cantoria in controfacciata della Chiesa di Sant’Orsola, è a trasmissione integralmente meccanica e dispone di 10 registri, e la sua consolle – a finestra – ha un’unica tastiera e pedaliera. Il materiale fonico è integralmente racchiuso all’interno della cassa lignea decorata con intagli e dorature, e la mostra (composta da tre cuspidi di canne di principale collocate entro altrettanti campi) è chiusa da portelle.

La struttura religiosa, in passato una piccola cappella gentilizia costruita intorno alla metà del XVI secolo dedicata a Sant’Orsola, fu donata nel 1569 ai padri dell’ Ordine di Santa Maria della Mercede, che nel 1576 la demolirono per far posto ad una fabbrica più grande a cui fu annesso il nuovo convento. Nel 1850 la chiesa fu rimaneggiata. Conserva tuttora pregevoli affreschi sugli archi della navata e sulla volta e una tela raffigurante Il Martirio di Sant’Orsola.

La rassegna Convivio Armonico è articolato nei due cicli Suoni in Basilica e Suoni nei Luoghi Sacri (Basilica di S. Francesco di Paola, Chiesa di S. Caterina a Formiello, Basilica di S. Maria Egiziaca a Forcella, Chiesa di S.Orsola a Chiaia) e Musica Nel Corpo di Napoli (Museum di Piazzetta Nilo) che vedranno esibirsi grandi artisti e interpreti di un repertorio antico e moderno alla riscoperta del Settecento napoletano e non solo.

Il progetto musicale è ulteriormente suddiviso in: Concerti della Sacrestia Papale, Percorsi Barocchi tra Napoli e l’Europa, concerti Di Fiato/Di Corde, il progetto I Giovani e la Musica e La voce e l’Organo. Quest’ultimo porterà alla suggestiva riscoperta di organi storici di alcune chiese monumentali.

Per la stagione 2019, affidata alla direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, docente presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento, sarà dato ampio spazio a importanti recuperi di partiture dal Settecento Napoletano, alla presentazione di progetti discografici e seminari inerenti la Scuola Musicale Napoletana, continuando parallelamente a valorizzare opere del repertorio contemporaneo con un’ attenzione particolare all’ultima generazione dei compositori napoletani.

La rassegna è a cura di AREA ARTE Associazione culturale Mediterranea, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del ‘600 e del ‘700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.

Il ciclo di concerti è dedicato alla memoria della cantante e artista PINA CIPRIANI.