Savoia: altra domenica… bella domenica…

Chi gioca bene, non può perdere, così un vecchio adagio dei grandi conoscitori del calcio ed il Savoia ha giocato alla grande ed ha vinto

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Il Mister Carmine Parlato e Francesca Flavio addetto stampa

Palmi Calabro, nella punta dello stivale, a quattro passi da Reggio Calabria, il Savoia di mister Carmine Parlato, ha fatto risultato pieno, lì dove il Palermo aveva pareggiato.


No, non facciamo la corsa sui rosanero, ma sui nostri ragazzi che, lavorando con umiltà ed abnegazione, stanno raggiungendo vertici di buon gioco. Chi gioca bene, non può perdere, così un vecchio adagio dei grandi conoscitori del calcio ed il Savoia ha giocato alla grande ed ha vinto.

Pochi muniti dall’inizio, si va verso il 7° e Willy Osuji marca la rete dell’uno a zero e qui comincia la sfilata dei bianchi, alla sfrenata ricerca del raddoppio. Ad opporsi è il portiere nero verde Licastro, che in più occasioni, strozza il grido in gola agli attaccanti bianchi, ma è un monologo continuo, per la gioia dei soliti ultras che non fanno mai mancare la loro voce, ovunque sia. Sventola il bandierone di zio Roberto e la parte calabra tace, ma ormai è un deja vue, quasi una tradizione che va sempre di più aumentando.

La gara prosegue ai soliti ritmi, un primo tempo arrembante ed un secondo un pò col freno tirato, almeno fino a quando il buon Carmine non manda in campo Scalzone e Romano, al posto degli stanchi Cerone e Diakitè.

Verso il finale, qualche azione nero verde, va ad infrangersi sulla difesa Torrese ma tutto viene riportato alla normalità dal solito Angelo Scalzone, che, a pochi minuti dal termine, insacca il 2 a 0.

Si va negli spogliatoi tra gli sfottò del gruppo, che ormai è ben cementato, nel frattempo, giunge notizia che il portiere Mola, uscendo a farfalla, ha consentito al Palermo di vincere… poco male, noi pensiamo soltanto a noi stessi, poi si vedrà e almeno questa settimana non sentiremo le lamentazioni di… Geremia… e mò sulo cheste ce vò, ma te vuo’ calmà nu poco? E pò rummeneca ce sta ‘u Messina… embè? Da 4 vittorie consecutive, jamme a cinque… ma vulesse verè tanta gente al Giraud.

Ernesto Limito