La Cosacca, quattro pizze da non perdere nel nuovo menù

Artefice di questo nuovo progetto gastronomico è Pasquale Garofalo, una vita imprenditoriale trascorsa tra l’antiquariato di qualità e i grandi eventi nel mondo della moda, e oggi supportato dalla consorte Mirosa

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Il nome rende omaggio ad una delle pizze napoletane tradizionali più semplici, più famose e, soprattutto, più buone. E la scelta sicuramente non è casuale, perché a detta dei protagonisti che animano la pizzeria La Cosacca «Quando si parla di pizza, rispettare la tradizione è garanzia di bontà e gusto. La pizza è vita e in un mondo in cui tutto evolve velocemente, noi vogliamo tornare indietro riproponendo la tradizione di un tempo, rivisitata in chiave moderna».

È un vero manifesto d’intenti per la pizzeria La Cosacca, che da poco più di quattro mesi ha aperto i battenti a Pompei, in via Lepanto 271. La pizzeria è punto di ritrovo non solo per i tanti giovani che affollano le vie della cittadina mariana ma anche per chi, attirato dalle bellezze del Santuario o dell’antica città romana, vuole concludere il suo itinerario con un’intensa esperienza culinaria. Artefice di questo nuovo progetto gastronomico è Pasquale Garofalo, una vita imprenditoriale trascorsa tra l’antiquariato di qualità e i grandi eventi nel mondo della moda, e oggi supportato dalla consorte Mirosa.

Al forno, invece, a dirigere un preparato ed entusiasta staff che si sa distinguere anche tra i fornelli, c’è Stefano De Martino, pizzaiolo giovane ma già con tanta esperienza alle spalle. La sua pizza è friabile e fragrante, altamente digeribile grazie a un impasto indiretto composto da un blend di farina tipo 0 al 90% e tipo 1 al 10%, biga al 90%, poolish al 10%. Grazie all’alta idratazione, pari al 70%, De Martino porta in tavola pizze dall’ottima struttura, che rende facile la masticazione e la digestione.

Il 7 dicembre, nell’evento organizzato da Renato Rocco, direttore de La Buona Tavola, è stato presentato alla stampa specializzata il nuovo menù della pizzeria, che prevede quattro novità da non perdere. Innanzitutto è bene aprire con la frittatina classica napoletana preparata da Rosario Cesarano, che offre una sua personalissima (e ben riuscita) interpretazione di questa tipica sfiziosità partenopea.

Passando alle pizze, le novità dell’autunno-inverno de La Cosacca sono essenzialmente quattro. La prima è proprio LaPizzaDiDeMartino, creazione scaturita dalla fantasia del giovane pizzaiolo, con crema di friarielli, fior di latte di Agerola, lardo di maialino nero, tarallo sbriciolato e fili di peperoncino.

La pizza Cipolla Barricata, invece, propone una vellutata di cipolle ramate di Montoro sfumate con grappa barricata, fior di latte di Agerola, pancetta croccante di maialino nero e fonduta di formaggi stagionati.

La pizza La Buona Tavola è invece un omaggio a Renato Rocco e propone crema di papaccelle, fior di latte di Agerola, tuorlo d’uovo fritto, scaglie di Cacioricotta cilentana e basilico cristallizzato. Infine, non poteva mancare La Cosacca 2.0, ovvero la classica ricetta partenopea rivisitata con una emulsione di pomodorini del Piennolo dop e ingredienti gourmet: formaggio di pecora stagionato alle vinacce, pomodorini gialli del Piennolo dop e basilico.

E per terminare il viaggio nei sapori campani? La Cosacca propone i dolci della rinomata pasticceria napoletana Poppella.