Il Napoli ospita il Genk per conquistare la qualificazione agli ottavi di Champions

Domani alle 18.55 ultima giornata dei gironi di Champions. Agli azzurri basta un pareggio per passare il turno

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Il Napoli ritorna nell’unico contesto che finora è riuscito a farlo esaltare in questa stagione, l’Europa. Domani alle 18.55 ultima giornata dei gironi di Champions League: gli azzurri ospitano il Genk.

La situazione del gruppo è più che buona. Secondo posto a un punto dal Liverpool e due punti sul Salisburgo. Domani al San Paolo basterebbe anche un pareggio per essere certi della qualificazione agli ottavi di finale. Una vittoria potrebbe far sperare nella prima piazza, se nell’altra gara gli inglesi non batteranno gli austriaci. Nel caso in cui il Salisburgo non vinca alla Red Bull Arena, ci sarebbe il passaggio del turno anche nell’eventualità di un’incredibile sconfitta con il Genk. Ma questa è una possibilità che non deve nemmeno sfiorare la mente dei partenopei.

Nel dicembre dello scorso anno l’eliminazione subita contro il Liverpool ha causato un contraccolpo psicologico notevole. La squadra infatti dopo l’abbandono della Champions, non è più stata realmente la stessa. La speranza è che ora succeda la stessa cosa, ma con i risultati inversi. Che una vittoria concreta e convincente con i belgi e il conseguente passaggio agli ottavi con scioltezza possa dare quella spinta emotiva di cui tutto l’ambiente ha bisogno. Anche se è vero che i problemi di questo Napoli sembrano derivare non soltanto dal comparto tecnico.

Per questa ultima serata europea del 2019 Ancelotti potrà contare di nuovo sull’apporto di Allan e Milik. Le assenze dei due giocatori si è fatta sentire in maniera notevole nelle ultime settimane. Il brasiliano con tutta probabilità riprenderà il suo posto sulla mediana dal primo minuto, mentre il polacco dovrebbe partire dalla panchina. Infatti le sue condizioni non sembrano dargli la possibilità di reggere i novanta minuti, e in più il tecnico nelle sfide di coppa è solito affidarsi alla coppia leggera Mertens-Lozano.

In difesa verso la conferma la linea a quattro vista contro l’Udinese: spazio quindi a Di Lorenzo sulla destra, Manolas e Koulibaly al centro e Mario Rui sulla sinistra. Chi invece va verso l’esclusione è Insigne: il capitano è stato sostituito nell’intervallo sabato ed è da ammettere che la squadra ha dato il meglio dopo la sua uscita. A sinistra a centrocampo dovrebbe essere schierato Fabian Ruiz, con Zielinski in cabina di regia al fianco di Allan e Callejon sulla corsia destra.

Un’alternativa potrebbe essere quella di un cambio di modulo, con l’utilizzo del 4-3-3, con il centrocampo formato da Allan, Zielinski e Fabian, con Callejon sacrificato per dare spazio all’attacco a tre con Lozano e Insigne come ali e Mertens prima punta. Ma questa ipotesi sembra in realtà lontana dal concretizzarsi. Ancelotti sembra più propenso a continuare a dare fiducia al suo 4-4-2.

Il giovane Genk di Wolf (nessun calciatore over 30 utilizzato in questa Champions) giocherà con un prudente 3-4-1-2, con Paintsil alle spalle di Ito e Samatta.

PROBABILI FORMAZIONI

Napoli (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Fabian Ruiz; Lozano, Mertens. All. Ancelotti

 

Genk (3-4-1-2): Coucke; Dewaest, Cuesta, Lucumì; Maehle, Berge, Hrosovsky, De Norre; Paintsil; Ito, Samatta. All. Wolf