Progetto per il nuovo waterfront: prende corpo la rigenerazione della Buffer Zone

Partnership tra Comune di Torre Annunziata, Naplest et Pompei e Acen Unione Industriali

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­ Consegnata oggi giovedì 19 dicembre all’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata l’idea progettuale del waterfront e delle aree retrostanti, sviluppata dal Prof. Josep Acebillo, uno dei padri della moderna Barcellona.

Prende corpo il protocollo di intesa firmato lo scorso aprile dal comune di Torre Annunziata con l’Associazione Naplest et Pompei, l’Unione Industriali di Napoli e l’Associazione Costruttori di Napoli (Acen) sulla rigenerazione urbana del Comune oplontino, a cominciare dal rinnovamento del Waterfront e delle aree retroportuali, che verranno ripensate in modo da tenere insieme funzioni miste di tipo industriale/cantieristico, ludiche e turistico-ricettive.

A consegnare al sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione il concept elaborato da Josep Acebillo, urbanista di fama mondiale, è stata la presidente dell’Associazione Naplest et Pompei Marilù Faraone Mennella. «Lo diciamo da sempre e oggi ne abbiano conferma: una proficua collaborazione tra attori pubblici e privati non solo è possibile ma auspicabile. Chiamare l’artefice della rinascita urbanistica di una città come Barcellona a studiare, pensare e disegnare possibili sviluppi di un’area dalle grandi potenzialità come questa è stato un traguardo raggiungibile proprio nel quadro di una riuscita partnership pubblico-privata. Ora c’è una visione complessiva che si estende all’intera Buffer Zone di Pompei, si tratta della più importante e concreta occasione di rilancio di questo territorio».

«La consegna del progetto redatto dal prof. Acebillo – afferma il sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione – rappresenta uno step di fondamentale importanza per il rilancio occupazione e la riqualificazione del nostro territorio, da sempre ricco di risorse e potenzialità. L’obiettivo è quello di proseguire nella direzione indicata dalle linee di indirizzo della legge 112 del 2013 relativa al “Grande Progetto Pompei”, che punta a valorizzare e sostenere i beni culturali ed il turismo. Voglio sottolineare come la partnership tra pubblico e privato abbia prodotto risultati eccellenti».

La realizzazione del concept consegnato oggi al comune di Torre Annunziata si inserisce nel “Piano strategico di sviluppo della Buffer Zone” approvato il 20 marzo del 2018 dal Comitato di Gestione dell’Unità del Grande Progetto Pompei, strumento con cui il Governo ha inteso coordinare progettualità e interventi pubblici e privati ritenuti indispensabili per il rilancio economico-sociale e la riqualificazione ambientale e urbanistica del sito Unesco e dei nove comuni della Buffer Zone (Pompei, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Portici, Ercolano, Torre del Greco, Trecase, Boscotrecase e Boscoreale).

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