ESPRESSOnapoletano: Napoli – povera bestia… ma non parlo del cane

Un post su Facebook di un cittadino di Pomigliano ha destato la mia attenzione e mi ha spronato a raccontare una simile (spiacevole) esperienza

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ESPRESSOnapoletano©`- La voce di dentro di ogni NAPOLETANO, la voce del disagio, che Ciro Notaro amplifica per noi, con leggera ironia e la passione che anima i nostri articoli, negli appuntamenti settimanali.

Napoli – povera bestia… ma non parlo del cane

Un post su Facebook di un cittadino di Pomigliano ha destato la mia attenzione e mi ha spronato a raccontare una simile (spiacevole) esperienza, di cui sono stato spettatore qualche settimana fa.

Il fatto in sé, per quanto abbastanza ordinario (purtroppo), merita attenzione e qualche riflessione.

ESPRESSOnapoletano©` mi dà modo di fare entrambe le cose, dando voce alla rabbia del cittadino impotente e sollecitare, chi deve vigilare, a non sottovalutare questi episodi.

 

– POST DEL CITTADINO: Parco di Pomigliano.

 

– ESPRESSOnapoletano: Villa Comunale Napoli

Ciò che è capitato a me potrebbe sembrare banale per l’esito finale, ma non lo è. É un disagio e lo devo brevemente raccontare…

È ’O POPOLO CHE ‘O VVÓ !

Qualche settimana fa, mi son trovato per una commissione nei pressi della Villa Comunale di Napoli e, per ingannare l’attesa, mancandoci da un bel po’, ho deciso di farci un salto…e l’ho fatto, ma proprio… “nu zumpo ‘e paura!

Un cane tipo PITBULL, mi è sfrecciato improvvisamente accanto (all’inseguimento di un malcapitato gatto), rincorso dal suo proprietario che ne aveva perso il controllo. Il cane, sprovvisto evidentemente di guinzaglio e di museruola, seguendo il suo istinto di caccia, ha seminato il panico tra le persone ed i bambini presenti, che si godevano la piacevole serenità della villa.

Solo quando il gatto si é arrampicato su un albero, la testa di caxxo (per intenderci il padrone) lo ha recuperato… e, noncurante di ciò che era successo, si è allontanato, dando pacche goliardiche al suo eroe per la bravata…”stu strunzo” – ho pensato tra me e me – “non ha capito cosa poteva succedere se il cane avesse acchiappato il gatto o una persona o un bambino!”

Onestamente ci siamo “ca… spaventati addosso” e difficilmente uno sfogo in forma civile da parte nostra riuscirebbe ad esaurire la rabbia provata in quel momento…

e allora ho trovato io una formula giusta che mi aiuterà ad esprimere questo risentimento, non prima (e mi rivolgo al trasgressore) di rammentarti (caro stronzo) che:

nei luoghi frequentati dal pubblico o da altri animali, i cani vanno sempre tenuti al guinzaglio e, se richiesto dalle circostanze, muniti di museruola (art. 7 cpv. 4 Legge sui cani).

Tuttavia, se sei lontano dalle zone chiaramente frequentate dal pubblico, se ti trovi da solo e non ci sono cartelli che indicano diversamente, puoi lasciar libero – e mi pare giusto – il tuo amico a quattro zampe.

Questi sono i fondamentali dettati dalle regole. Quello che proprio non entra nella zucca di certi possessori di cani è il buonsenso di capire che ci sono persone che hanno timore e non si fidano ed il comune senso di socialità impone, se è vero che la strada è di tutti (cani compresi), di attenersi ai fondamentali… e allora te vulesse dicere:

“Si a ’o cane ce miette ‘a mmussaròla nun s’offende… LOTA!”

Brutto bastardo che ti scordi di chi,
già penalizzato,…
un cane per paura non lo ha mai accarezzato,

non fare altro danno e, in una azione sola…
usa guinzaglio e museruola.

Se usi ste cautele vire ca ‘o cane nun soffende…
e può girà tranquillo mmiez’ ê criature,
e ‘a gente, ca vede ‘a mmussaròla, se rassicura…
e nun se mette cchiù ppaura.

E allora si vuò fà bella figura, cazzarola!…
miettancelle, sta caxxa ‘e mmussaròla!

P.S. E nun te scurdà ‘a paletta e ‘o sacchetto, p’aizà ‘e strunze comm’a tte d’’a terra! #Etihotrattato©`

END©`

A dar voce ai pensieri di Ciro in ESPRESSOnapoletano©`, la voce di un’artista della Compagnia teatrale PUNTO e BASTA, che darà un tocco in più alla espressività del nostro risentimento.

PER CHI NON LEGGESSE BENE IL NAPOLETANO BUON ASCOLTO

Ciro Notaro
Ex funzionario Agenziadelle Entrate di Napoli,
scrive per passione e solidarietà al progetto #Legatialfilo©`
a favore della LEGA DEL FILO D’ORO

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