La Juve Stabia chiude col botto il 2019 battendo un coriaceo Cosenza per 1-0

Con una vittoria sul filo di lana la Juve Stabia giunge a 24 punti ed è attualmente fuori dai playout

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Grazie ad un rigore nel finale dello “squalo” Forte al suo ottavo centro stagionale le vespe si aggiudicano i tre punti. Match dalle mille emozioni in zona Cesarini. Con questa vittoria la Juve Stabia giunge a 24 punti ed è attualmente fuori dai playout. Il Cosenza ha tenuto il campo fino alle fine e ha molto protestato per il rigore subito. Ora c’è la sosta invernale per le vespe ,appuntamento al 18 gennaio 2020 contro l’Empoli.

La Juve Stabia propone il 4-3-1-2 con Bifulco dietro Forte e Canotto in attacco. A centrocampo rientra Buchel e c’è il recupero di Addae. Out Calvano, Tonucci, Mastalli, Elia, Allievi e Mezavilla nelle fila campane. Il Cosenza risponde con il 3-4-3 con il tridente d’attacco Baez, Riviere e Machach. Out Carretta, Kanoute e Kone per infortunio mentre il centrocampista Bruccino è squalificato nei silani.

Primi dieci minuti di studio, la prima occasione gol è appannaggio della Juve Stabia con una punizione dal limite di Forte, tiro a giro nell’incrocio alla destra del portiere Perina che si supera evitando il vantaggio stabiese.

Al 17′ mischia in area del Cosenza su punizione di Calò da sinistra, ma Troest non riesce a finalizzare con efficacia.

I ritmi non sono elevati, le squadre sono molto guardinghe. In fase di non possesso Baez e Machach si abbassano sulla linea mediana, per creare fastidi a Calò e Addae in fase di costruzione, lasciando il solo Riviere in attacco per i calabresi. La Juve Stabia, a metà della prima frazione, cambia modulo optando per il 4-2-3-1 con Canotto e Bifulco sulle fasce mentre Buchel agisce da trequartista a supporto di Forte. Il match appare bloccato per le schermaglie tattiche delle due compagini. Con gli accorgimenti tattici, il Cosenza ha contenuto le ripartenza gialloblù della prima parte di gara

Al 39′ punizione di Calò dalla trequarti, palla ad Addae che, dal limite dell’area da sinistra, tenta un tiro al volo di poco alto sulla traversa.

Il primo tempo termina 0-0 all’insegna di un equilibrio sostanziale in campo. Juve Stabia più propositiva, Cosenza tetragono e ben disposto tatticamente.

Ripresa in attacco da parte della Juve Stabia, al 5′ Calò ci prova direttamente da corner e Perina salva con i pugni. Brividi per la difesa stabiese al 9′: cross da destra di Machach e Riviere in area non trova il tempo giusto per l’impatto vincente.

Spinge la Juve Stabia sulla fascia destra con Canotto al 11′ ma la difesa calabrese lo ferma in area.

Al 19′ Cisse’ , subentrato all’infortunato Canotto, di testa su corner di Ricci mette di poco alto.

Al 33′ dentro Rossi per Bifulco, Juve Stabia con il 4-3-3 per tentare l’assalto finale. Il Cosenza serra le fila e resta compatto dietro.

Nel finale si spezza l’equilibrio, al 44′ rigore per la Juve Stabia per fallo di mano in area di Idda, al 45′ trasforma Forte.

L’assalto finale del Cosenza è vano nei 7 minuti di recupero, i silani sfiorano il pari ma la Juve Stabia conquista un successo meritato che chiude un anno fantastico per la Castellammare calcistica.

Tabellino

Juve Stabia (4-3-1-2): Russo 6.5; Vitiello 7 Fazio 7 Troest 7 Ricci 6.5; Addae 6.5 Calò 6.5 Buchel 5.5 (16′ st Mallamo 6); Bifulco 5.5 (33′ st Rossi 6) ; Forte 7 Canotto 5.5 (18′ st Cisse’ 6.5). A disp.: Branduani, Lia, Boateng, Melara, Di Gennaro, Izco, Todisco, Del Sole, Germoni. All.: Caserta 7.

Cosenza (3-4-3): Perina 7; Capela 5 Idda 6.5 Legittimo 6; Corsi 6 Sciaudone 6 Broh 6.5 D’Orazio 6 (29′ st Lazaar 5.5); Baez 6 (38′ st Greco sv) Riviere 6 Machach 6 (35′ st Pierini sv). A disp.: Saracco, Litteri, Schiavi, Trovato, Bittante. All.: Braglia 6.5.

Arbitro: Aureliano di Bologna 6.5

Guardalinee: Pagliardini-Pagnotta.

Marcatori: 45′ st Forte

Ammoniti: Sciaudone ( C), Legittimo (C ), Ricci (JS), Calò (JS), Corsi ( C), Capela (C ), Lazaar ( C), Cisse’ (JS) .

Note: spettatori 4454 (abbonati 2660, paganti 1794) di cui 761 ospiti . Angoli 6-6. Recupero, pt 0′, st 7′ .

Domenico Ferraro

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