Chiede tangente di 20mila euro a negozio di cellulari: arrestato pregiudicato a Napoli

Nel successivo mese di ottobre, l’indagato ha tentato di estorcere una somma di danaro al titolare di un supermercato, al quale ha intimato, facendo intendere di essere in possesso di un’arma, di “andare dai compagni della zona

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estorsione1Nella mattinata dell’8 gennaio scorso, su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, personale della Squadra Mobile (Sco) ha dato esecuzione a una ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa in data 16 dicembre 2019 dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di: Paolo D’Anna, nato a Napoli l’11 marzo 1975, pregiudicato, indagato per diverse ipotesi di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

La misura cautelare in parola compendia gli esiti di indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Napoli e condotte dalla Squadra Mobile in ordine ad attività estorsive poste in essere, per conto del clan Contini, ai danni di due distinti commercianti del centro cittadino.

Invero, nello scorso mese di agosto, D’Anna, accompagnato da un soggetto non identificato, ha richiesto, in due diverse circostanze, una tangente estorsiva di 20mila euro ai titolari di un negozio di telefonia cellulare, per conto degli “amici di San Giovanniello”; nel successivo mese di ottobre, l’indagato ha tentato di estorcere una somma di danaro al titolare di un supermercato, al quale ha intimato, facendo intendere di essere in possesso di un’arma, di “andare dai compagni della zona”.



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