Pimonte: arriva sul tavolo del governo l’inchiesta sui concorsi truccati

Il deputato del partito di Giorgia Meloni ha chiesto al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e a Fabiana Dadone (ministro della Pubblica Amministrazione) di fare tutto quanto in potere del governo per accertare eventuali nuove responsabilità nel comune di Cercola e in altre realtà del Napoletano

Arriva sul tavolo del governo l’inchiesta sui concorsi truccati, che parte da Sant’Anastasia e che vede nel mirino della magistratura anche altri comuni dell’hinterland vesuviano, tra cui Pimonte con il segretario generale Egizio Lombardi finito in manette. Una interrogazione parlamentare sulla vicenda è stata infatti presentata dal senatore Antonio Iannone (Fratelli d’Italia). Il deputato del partito di Giorgia Meloni ha chiesto al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e a Fabiana Dadone (ministro della Pubblica Amministrazione) di fare tutto quanto in potere del governo per accertare eventuali nuove responsabilità nel comune di Cercola e in altre realtà del Napoletano.

In manette sono finiti, poche settimane fa, oltre al segretario comunale Lombardi, il sindaco di Sant’Anastasia Raffaele Abete, il consigliere anastasiano Pasquale Iorio e l’imprenditore Alessandro Montuori, rappresentante di un’agenzia salernitana per selezioni e concorsi chiamata anche a Pimonte. Iannone ha chiesto al governo di accendere i riflettori sul comune di Cercola, ma nel testo ci sono anche espliciti riferimenti su Pimonte. “Contestualmente agli arresti degli amministratori anastasiani – afferma il senatore di Fdi – lo stesso 6 dicembre scorso diversi comuni furono oggetto di blitz della guardia di finanza. Oltre a Cardito, San Giuseppe Vesuviano, Pimonte e Sant’Anastasia, figura anche Cercola tra i comuni in cui le fiamme gialle fecero accesso e perquisizioni. Anche al Comune di Cercola – continua – in due commissioni esaminatrici dei concorsi è stato presente Egizio Lombardi, il segretario generale dei comuni di Sant’Anastasia e Pimonte, accusato dagli inquirenti di essere il deus ex machina di questo presunto sodalizio criminale e ancora oggi in regime di custodia cautelare in carcere”. L’interrogazione di Iannone continua. “Nelle commissioni esaminatrici (Determina dirigenziale n.225 del 18 marzo 2019) al comune di Cercola individuiamo anche altre due figure discusse, come appreso dagli organi di stampa, sarebbero nel mirino dei magistrati nolani.

Parliamo dei due componenti esterni nominati dal presidente delle commissione nel concorso di istruttore amministrativo, senza ricorrere all’avviso pubblico, previsto dall’art.114 del vigente regolamento del comune di Cercola che invita a selezionare componenti esperti della materia: sono Ciro Di Lascio, componente anche a Sant’Anastasia nei concorsi sotto inchiesta, e Mattia Iovine, 31 enne di Pimonte (nipote del vicesindaco Gennaro Somma) che contestualmente è anche candidato al concorso per un posto a tempo indeterminato nella pianta organica del comune di Pimonte, dove troviamo a esaminarlo in commissione Egizio Lombardi e l’agenzia salernitana incaricata a fornire il supporto organizzativo”.



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