Un Napoli a due facce. Se quello di campionato rasenta l’imbarazzo, conquistando una sola vittoria negli ultimi tre mesi, il Napoli di coppa vince e va avanti. Gli azzurri al San Paolo vincono 1-0 contro la Lazio e centrano la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Tra febbraio e marzo per raggiungere la finale la sfida sarà contro la vincente di Inter-Fiorentina.

Grande rete di Insigne ad inizio gara, poi i pericoli

Partenza sprint con il gran gol di Insigne che mette la partita in discesa. Poi sembrava cominciare la solita passione con due episodi che hanno rischiato di condizionare negativamente il match. Prima il rigore, incredibilmente fallito da Immobile, poi l’espulsione di Hysaj potevano dare un brutto contraccolpo, invece il Napoli è riuscito a restare ordinato e presente a se stesso disputando un ottimo primo tempo.

Secondo tempo tribolato, ma il Napoli è rimasto in piedi

La grande sofferenza è arrivata nella seconda frazione, con la Lazio che ha spinto in maniera decisa, tentando il pareggio per tutti 45 minuti. Per una volta però la dea bendata è stata vicino agli azzurri: un palo, una traversa e due gol annullati il bilancio biancoceleste, oltre al rigore sbagliato. Il Napoli però non è rimasto a guardare, creando pericoli in contropiede (due i legni anche per i partenopei, centrati da Milik e Mario Rui).

Insigne generoso, promosso Demme, Lobotka determinato

Ottima la prestazione di Insigne. Il gol che ha indirizzato la gara è semplicemente da applausi. Così come è da applausi il lavoro sporco compiuto dal capitano fino alla sostituzione: copertura difensiva perfetta, fascia sinistra percorsa centinaia di volte e grande generosità. Promosso a pieni voti anche Demme. Il tedesco non ha certo fatto giocate trascendentali o da far strabuzzare gli occhi, però ha svolto appieno il suo ruolo di centrale: palla smistata immediatamente, massimo due tocchi prima di cederla, passaggi brevi ma intelligenti e funzionali. Il Napoli ha forse trovato quel regista che non ha mai più avuto dagli addii di Jorginho prima e del riadattato Hamsik poi. Chi invece non ha avuto tempo e modo di mostrare le sue potenziali qualità è Lobotka, sostituito al rosso per Hysaj per fare spazio a Luperto; ciononostante i ventidue minuti in campo hanno mostrato un ragazzo con carattere, voglia e determinazione e per ora può anche bastare così.

Finalmente lo stadio si è fatto sentire

Un’altra nota positiva della serata è senz’altro il ritorno del San Paolo. I tifosi si sono finalmente fatti risentire e hanno sostenuto i calciatori dall’inizio alla fine. La differenza è lampante, con uno stadio così migliora l’opera azzurra ed è condizionata anche quella avversaria. Il Napoli ha bisogno dei suoi tifosi e i tifosi meritano il massimo impegno e il ritorno, se non ai fasti di un tempo, almeno ad una squadra che non compia le figuracce degli ultimi tempi.

Il Napoli può ritornare?

Ci si può quindi ritenere soddisfatti di quanto visto questa sera. Il Napoli non è certamente guarito, ma per quanto visto, i miglioramenti ci sono. Si spera di non aver assistito nuovamente ad un episodio isolato e che il Napoli delle coppe faccia capolino anche in campionato. Citando Il Corvo dicevamo che “non può piovere per sempre”: oggi è stata una bella notte illuminata dalla luna, sperando che non sia stata soltanto una schiarita momentanea.

Salvatore Emmanuele Palumbo

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