Finalmente un passo avanti verso la realizzazione del Piano Urbanistico Comunale a Volla.
Approvati, in giunta, il preliminare del PUC e gli allegati sui quali ha lavorato l’ing. Ferruccio Ferrigni, lo stesso tecnico che già aveva realizzato il piano proposto dalla giunta Ricci e mai approvato in Provincia, Ente che allora doveva dare il suo parere positivo per rendere effettiva l’adozione dello strumento urbanistico.

Allora, nel 2012, proprio a seguito della mancata adozione del PUC, il sindaco Salvatore Ricci fu bocciato dai suoi concittadini che non lo riconfermarono alla guida della città.

Oggi, dunque, Volla si avvia verso un nuovo PUC, disegnato dallo stesso tecnico, ma certamente diverso da quello del 2012, soprattutto perché quella città, quella della tanto criticata giunta di centrodestra che la voleva “cementificare”, non esiste più. E in effetti negli ultimi anni la città annonaria è stata, nei fatti, cementificata.

Consigliere comunale“Il territorio è una risorsa preziosa, limitata e non rinnovabile”. Ha affermato il consigliere comunale Giuseppe Annone, che ha aggiunto: “L’amministrazione comunale di Volla ha deciso che la redazione del nuovo Piano Regolatore si svolga attraverso la più ampia partecipazione di cittadini, tecnici ed imprenditori”.

Il preliminare è stato approvato e orientativamente il nuovo Piano Urbanistico potrebbe essere pronto anche prima dell’estate.

“Un piano che non verrà calato dall’alto, ma che sarà praticamente scritto dai cittadini, dalle esigente, dalle priorità e dalle necessità dei vollesi”. Così ha concluso Annone, oggi in maggioranza con il suo partito “Fratelli d’Italia”, già componete di quella giunta Ricci che otto anni fa provò a cambiare il volto della città.

Oggi lo strumento urbanistico che Volla tanto attende potrebbe diventare realtà in pochi mesi, anche perché questa volta non ci sarà la necessità attendere il parere, oggi non più vincolante, dalla Città Metropolitana.

Filippo Raiola

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