Pimonte: emergono nuovi particolari dall’inchiesta sui concorsi truccati

Circostanze che hanno poi trovato riscontro effettivo nell’elenco dei candidati che hanno superato le prove pre - selettive a Pimonte, molti dei quali provenienti dal comune di Sant’Anastasia

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Emergono nuovi particolari dall’inchiesta sui concorsi truccati, che parte da Sant’Anastasia e coinvolge altri comuni del Napoletano, tra cui Pimonte. La figura centrale dell’inchiesta aperta dalla Procura di Nola è Egizio Lombardi, segretario generale in forza ai comuni di Sant’Anastasia e Pimonte e finito in manette lo scorso dicembre, insieme al sindaco anastasiano Lello Abete, al consigliere Pasquale Iorio e all’imprenditore salernitano Alessandro Montuori.

Nelle pagine dell’ordinanza emerge un’intercettazione che potrebbe coinvolgere direttamente anche il piccolo comune dei monti Lattari. “A Pimonte porta quelli di Sant’Anastasia, a Sant’Anastasia quelli di Pimonte”: uno stratagemma, quello che avrebbe utilizzato Egizio Lombardi, presidente di numerose commissioni d’esame di concorsi nel Napoletano, per non dare nell’occhio nel favorire alcune persone. Questo emerge dalle intercettazioni contenute nell’ordinanza firmata dal gip Fortuna Basile.



Circostanze che hanno poi trovato riscontro effettivo nell’elenco dei candidati che hanno superato le prove pre – selettive a Pimonte, molti dei quali provenienti dal comune di Sant’Anastasia. Ecco perché il Comune di Pimonte potrebbe finire presto nell’occhio del ciclone della magistratura, alla luce delle nuove carte giudiziarie che stanno emergendo dalla Procura di Nola, con il ruolo del segretario Lombardi. A tal proposito, nei giorni scorsi il senatore Antonio Iannone (Fratelli d’Italia) ha presentato un’interrogazione parlamentare sul caso, rivolgendosi al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e al ministro della Pubblica Amministrazione, Fabiana Dadone. Anche in questo caso il comune di Pimonte è stato nominato più volte.

“Nelle commissioni esaminatrici ( Determina dirigenziale n.225 del 18 marzo 2019) al comune di Cercola individuiamo anche altre due figure discusse, come appreso dagli organi di stampa, sarebbero nel mirino dei magistrati nolani. Parliamo dei due componenti esterni nominati dal presidente delle commissione nel concorso di istruttore amministrativo, senza ricorrere all’avviso pubblico, previsto dall’art.114 del vigente regolamento del comune di Cercola che invita a selezionare componenti esperti della materia: sono Ciro Di Lascio, componente anche a Sant’Anastasia nei concorsi sotto inchiesta, e Mattia Iovine, 31 enne di Pimonte che contestualmente è anche candidato al concorso per un posto a tempo indeterminato nella pianta organica del comune di Pimonte, dove troviamo a esaminarlo in commissione Egizio Lombardi e l’agenzia salernitana incaricata a fornire il supporto organizzativo”.



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