Manniello, Juve Stabia: “L’arbitro ha fischiato a sfavore, ha condizionato la partita”

Il patron Manniello: "Per me andava stretto anche l'1-1. Nel primo rigore, qual'è stato il fallo di Allievi? Per il secondo, poi, nemmeno in TV si capisce"

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Nel post-partita in sala stampa si alternano i protagonisti dell’incontro e di questa stagione della Juve Stabia. In conferenza stampa parlano per primi gli ospiti.

Mister Serse Cosmi del Perugia:

“Ieri ho perso un secondo padre come la stessa cosa vale per il Perugia. Non ce la faccio a gioire dopo la scomparsa di Luciano Gaucci. Lui ha fatto molto per la mia famiglia. Gaucci è stato un precursore nel mondo del calcio. Sapevo che stava male, poi ieri ho avuto la triste notizia.

Per tornare alla partita, la Juve Stabia ha qualità tecniche grazie all’operato di mister Caserta.

Noi abbiamo cercato di pressare alto. Sul gol di Canotto abbiamo fatto un errore. Canotto è cresciuto molto, l’ho allenato a Trapani, così come conosco altri calciatori stabiesi per averli allenati in altri team come Fazio e Di Gennaro. Ritengo che la vittoria del Perugia sia meritata. Abbiamo fatto una bella prestazione. Abbiamo costruito varie pale gol, poi dovevamo chiuderla prima.

È stata una bella partita giocata a velocità folle. Dove può arrivare il Perugia? Classifica molto corta. Dopo il mio avvento ci siamo avvicinati al secondo posto, nonostante la sconfitta iniziale col Chievo. A dipetto di altri, io guardo la classifica, sia in bene che in male.

Questa la considero una vittoria importante per noi, anche se c’è sempre da migliorare. Per me il Perugia è la squadra dove sono nato. Mi sento molto responsabilizzato nel condurla,  per questo lo devono essere anche i miei giocatori. Ora dobbiamo affrontare lo Spezia con concentrazione. Questo il messaggio che ho dato ai miei. Penso che abbiamo un ottimi attacco e difesa, dobbiamo limare a centrocampo, stiamo lavorando per arrivare alla perfezione”.

Mallamo, centrocampista della Juve Stabia:

“Peccato per il risultato, abbiamo fatto una buona prestazione. Dobbiamo essere più concreti negli ultimi metri. Il Perugia ha dimostrato di essere squadra molto aggressiva, come ci aveva avvisati il mister, ora dobbiamo essere carichi per la prossima trasferta di Ascoli. Quando si perde, c’è la consapevolezza di dover migliorare. Personalmente mi trovo bene in qualsiasi ruolo e modulo, sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1, anche se nasco come mezzala”.

Mister Fabio Caserta della Juve Stabia:

“Le partite sono condizionate dagli episodi: qui i due rigori. L’unica cosa negativa è che non abbiamo reagito bene dopo il secondo vantaggio del Perugia. Questo non mi piace oltre al risultato. Questo è un campionato logorante fino alla fine. Dobbiamo fare il reset subito, essere sereni e pensare a venerdì al match contro l’Ascoli. Non voglio cali di tensione. Non cambierei nulla nelle mie scelte. Ho cambiato Allievi per crampi. Purtroppo è andata così.

La soddisfazione è di aver giocato alla pari contro il Perugia, costruito per vincere, per oltre 70 minuti, nel primo tempo abbiamo giocato meglio. Di Mariano? È arrivato da poco e bisogna dargli tempo. Lui sa fare molti ruoli. Ho messo Di Mariano perché pensavo che mi avrebbe dato di più nell’uno contro uno. Ringrazio mister Cosmi per le belle parole che ha avuto nei miei confronti.

A parlare c’è anche il patron Franco Manniello della Juve Stabia:

“Abbiamo fatto una grande partita, ottima prestazione. L’arbitro ha fischiato a nostro sfavore. Ho anche  rivisto le immagini dei rigori. Qui i punti sono preziosi con questa classifica corta. Ho parlato con il responsabile degli arbitri e mi ha detto che era lontano sui rigori. Oggi è stato davvero troppo. Ci vuole il VAR.

Fino al secondo rigore la Juve Stabia ha fatto bene. Perdere così fa rabbia. Molte volte stiamo zitti ma dispiace per i ragazzi, poi si trova un arbitro che condiziona la partita. Se non ci mandano questi arbitri, ci salviamo sicuramente e dobbiamo fare subito i punti per la salvezza. Noi ce la giochiamo con tutti. Con i die di oggi il Perugia ha avuto dieci rigori. Noi abbiamo un grosso gruppo con ottimi ragazzi, i ragazzi si sono sentiti defraudati.

Per me andava stretto anche l’1-1. Nel primo rigore, qual è stato il fallo di Allievi? Per il secondo, poi, nemmeno in TV si capisce.

Per la giornata gialloblù e l’afflusso di pubblico, circa 2400 spettatori, oggi il calcio è fatturato, noi ci dobbiamo confrontare con piazze che fanno 10-15 mila spettatori.

Domenico Ferraro

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