La sconfitta di domenica contro il Lecce ha nuovamente allontanato il Napoli dall’Europa. L’undicesimo posto attuale significherebbe niente coppe europee per il prossimo anno. Una chance per tentare lo stesso la qualificazione è rappresentata dalla Coppa Italia: la vittoria del trofeo, oltre ad arricchire la bacheca, porterebbe dritti alla fase a gironi di Europa League. Certamente non è un obiettivo consono alle ambizioni iniziali del Napoli, ma ora come ora sarebbe un parziale salvataggio della stagione.

Sfida all’Inter a San Siro. Il Napoli si esalta con le big

A frapporsi tra gli azzurri e la finale di Coppa Italia è l’Inter. Domani il Napoli sarà di scena a San Siro per l’andata delle semifinali. L’intento è quello di trarre un risultato positivo per poi affrontare in relativa discesa il ritorno alla stadio San Paolo del 5 marzo. Le posizioni in campionato delle due squadre potrebbero far pensare ad una sfida assolutamente proibitiva, ma per quello che il Napoli ha fatto vedere nelle ultime gare (vittoria con Lazio e Juventus, sconfitte con Fiorentina e Lecce), gli uomini di Gattuso sembrano esaltarsi contro compagini di alto livello rispetto alle gare con formazioni inferiori. Questa è una caratteristica che in realtà accompagna i partenopei da anni.

In porta Meret, rientrano Manolas e Allan, in attacco Mertens

allenamento gattusoVista l’importanza della gara, Gattuso non propenderà per il turnover. Il tecnico schiererà la formazione migliore possibile, con qualche differenza rispetto all’undici titolare sceso in campo contro il Lecce. Tra i pali dovrebbe rivedersi Meret, dopo la non impeccabile prova di Ospina: sarebbe anche il momento che il mister decidesse definitivamente il portiere titolare. Nella linea difensiva spazio a Manolas, tenuto fuori con i salentini, che affiancherà Koulibaly al centro della retroguardia, mentre le fasce saranno coperte da Di Lorenzo e Mario Rui. In mediana potrebbe rivedersi Allan, assente da quattro partite, per dar man forte a Demme e Zielinski (probabilmente preferito a Fabian Ruiz). In avanti sembra certo l’avvidentamento al centro dell’attacco tra Milik e Mertens: il belga è apparso in forma nei due spezzoni di partita disputati dal rientro dall’infortunio e potrebbe essere la scelta giusta per colpire la fisicata difesa interista con la velocità dei suoi movimenti. Sulle ali ci saranno Callejon e Insigne, chiamato a riscattarsi dalla prova incolore dell’ultima di campionato.

Conte fa riposare Lukaku, ma occhio a Eriksen

Conte, dal canto suo, nonostante l’accesa lotta-scudetto con Juventus e Lazio non mette in secondo piano la Coppa Italia. Gli unici calciatori top che potrebbero essere risparmiati dai 90 minuti contro il Napoli sono Godin e Lukaku, sostituiti da Bastoni e Sanchez, che farà coppia con Lautaro Martinez. Assenza forzata per l’infortunato Handanovic, al suo posto, come accaduto anche nelle due partite precedenti, Padelli. A centrocampo al fianco di Brozovic e Barella spazio a Eriksen, il grande acquisto del mercato di gennaio alla ricerca del suo primo gol nerazzurro.

PROBABILI FORMAZIONI

stemma internaztionale milanoInter (3-5-2): Padelli; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Moses, Barella, Brozovic, Eriksen, Young; Lautaro Martinez, Sanchez. All. Conte

 

ssc calcio napoliNapoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Demme, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne. All. Gattuso

Salvatore Emmanuele Palumbo

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