Sorrento, polizia locale in campo contro i mozziconi di sigaretta

Una battaglia di civiltà che chiama in causa cittadini e visitatori: potrebbero infatti vedersi elevare una sanzione amministrativa, con importi che vanno dai 30 ai 300 euro, se pizzicati ad abbandonare mozziconi per strada

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I mozziconi di sigaretta, che imbrattano strade e piazze, non rappresentano solo un problema di decoro urbano. Oltre a contenere agenti chimici pericolosi per la salute, impiegano circa cinque anni prima di degradarsi, con un impatto negativo sull’ambiente. Per questo, il Comune di Sorrento, anche attraverso gli agenti della polizia locale in servizio sul territorio, ha deciso di potenziare l’azione di prevenzione del fenomeno.

“Già da tempo, abbiamo dotato la città di posacenere situati in corrispondenza dei cestini per i rifiuti – spiega il sindaco, Giuseppe Cuomo – Negli ultimi anni, inoltre, abbiamo provveduto a distribuire su lidi pubblici e privati “porta cicche” tascabili, così da arginare l’inquinamento delle spiagge da mozziconi di sigarette. Ultimo atto, in ordine di tempo, l’adesione alla campagna nazionale lanciata da Striscia la Notizia, contro il diffuso malcostume di gettare per strada uno dei rifiuti più inquinanti al mondo”.



Una battaglia di civiltà che chiama in causa cittadini e visitatori: potrebbero infatti vedersi elevare una sanzione amministrativa, con importi che vanno dai 30 ai 300 euro, se pizzicati ad abbandonare mozziconi per strada.

“Si tratta di rifiuti tossici, che offrono anche una brutta immagine della città e rendono complesse le operazioni di pulizia, non potendo essere rimossi tramite i macchinari in uso per l’igiene urbana – interviene il vice comandate della polizia locale, Giuseppe Coppola – Il nostro personale, attraverso i modelli di verbale dati loro in dotazione, una volta accertata la violazione, potranno elevare una sanzione. La normativa, infatti, vieta l’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi”.



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