Pimonte: si sfalda la maggioranza Palummo, quattro consiglieri hanno disertato

Da un lato il vicesindaco Gennaro Somma e l’assessore Luciano Imparato, fedelissimi di Forza Italia, pronti a sostenere la discesa in campo dell’ex sindaco di Gragnano Annarita Patriarca

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Si sfalda la maggioranza Palummo. Quattro consiglieri hanno disertato l’ultimo Consiglio comunale, decidendo di non votare il bilancio. Si tratta di una piccola scossa, in vista anche delle prossime elezioni Regionali che, nel piccolo centro dei monti Lattari, possono mutare in maniera sensibile gli equilibri politici. A non votare lo strumento finanziario, tra gli altri, sono stati Baldassarre Durazzo (coordinatore pimontese di Fratelli d’Italia) e Michele Sabatino (esponente storico del gruppo che fa capo al sindaco Michele Palummo, oggi in palese dissenso con i suoi colleghi di amministrazione). Ma hanno preferito disertare l’ultima seduta del civico consesso anche l’assessore Speranza Fusco e Vincenzo Coticella, anch’egli rappresentante della civica Pimonte Libera.

Ma a far rumore è soprattutto l’assenza di Durazzo, che in molti vedono come il prosieguo di una battaglia interna all’amministrazione tra i cosiddetti “sovransiti”, capeggiati appunto dal coordinatore del partito di Giorgia Meloni, e l’area vicina a Forza Italia, rappresentata dal vicesindaco Gennaro Somma e dall’assessore Luciano Imparato. Uno scontro che potrebbe vivere una fase più acuta tra qualche settimana, ovvero in vista della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale. Inoltre, va ricordato che non è la prima volta che Durazzo e Sabatino decidono di non presentarsi ai Consigli comunali, soprattutto quando si tratta di votare argomenti importanti. Tutto ciò, denoterebbe una opposta visione rispetto all’azione programmatica messa a punto dallo zoccolo duro dell’amministrazione Palummo. Intanto, attraverso i canali social, lo stesso Durazzo ha invitato i propri concittadini ad interagire con lui al fine di illustrare le problematiche e le esigenze da poter poi portare sul tavolo regionale. Intanto le attenzioni del mondo della politica pimontese sono già proiettate sulle prossime elezioni Regionali, che saranno una sorta di test in vista dei futuri equilibri locali.



I fari sono principalmente puntati sullo scontro interno all’amministrazione Palummo, che sarà sostanzialmente divisa in due. Da un lato il vicesindaco Gennaro Somma e l’assessore Luciano Imparato, fedelissimi di Forza Italia, pronti a sostenere la discesa in campo dell’ex sindaco di Gragnano Annarita Patriarca. Sull’altro versante invece, i rappresentanti di Fratelli d’Italia, guidati dal consigliere Baldassarre Durazzo (nonché coordinatore cittadino) pronti a votare il partito di Giorgia Meloni. Ad inserirsi in questo scenario potrebbe esserci tuttavia un candidato pimontese, pronto a rompere gli equilibri: si tratta di Bartolomeo Chierchia (ex assessore della giunta Dattilo) che si candiderà con la lista di Clemente Mastella. Brancola invece nel buio più totale il Pd, senza sede e senza più un organigramma dirigenziale. Il rischio è che (i resti dei democrat) vengano ridotti ai minimi termini in una partita interamente spostata sul centrodestra.



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