Qualche anno fa, m’intestardivo per la mancanza dell’emodinamica all’Ospedale Maria SS. della Neve e S. Anna, di Boscotrecase, oggi dopo tanti anni: NON E’ CAMBIATO NULLA.

Anzi, leggevo stamattina del furto di 150 mascherine di protezione, diciamo, contro il coronavirus, del quale non dovremmo proprio aver paura.

Sì, l’ospedale è totalmente attrezzato per i casi che speriamo non arrivino… è tutto sotto controllo… del PADRETERNO.

Quindi a ragion veduta cerchiamo di analizzare la situazione, che è semplice da vergare:

1) Non c’è più la ginecologia;

2) Non esiste la rianimazione;

3) C’è il materiale a terra dell’emodinamica, da 3 anni, ma non è mai stato installato un servizio per tale funzione vitale;

4) Materiali per la diagnostica per immagini, tipo ecocardiografo assolutamente vitali, sono rotti ed obsoleti.

Il tutto, grazie gli interventi programmati dai funzionari che scaricano le loro responsabilità sul personale attivo sanitario che sono costretti a lavorare con turni massacranti e senza il supporto tecnico.

Ma pensandoci bene, questo ospedale, costruito in soli 40 anni e funzionante da 10 anni, serviva solo a far voti per qualche personaggio locale o a salvare vite umane?

Forse forse era meglio il vecchio Ospedale Civico di Torre Annunziata.

Ernesto Limito

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