Il progetto “Aleppo in gioco”. La Maxibasket Milano dà il via a nuove iniziative solidali

Avrà due fasi realizzative: una che riguarderà la costruzione del campo, una seconda fase che sarà dedicata alla formazione degli istruttori

Dopo varie iniziative solidali, l’associazione sportiva dilettantistica Maxibasket Milano, ci prova con un progetto ambizioso, di grande valore sociale, ma comunque di notevole difficoltà.

I giocatori della Maxibasket Milano sono tutti atleti veterani, si allenano in modo continuativo, giocano regolarmente i campionati over, sono inoltre players nella nazionale italiana per i World Maxibasketball Championship FIMBA, nonché di altri tornei internazionali.

Il progetto “Aleppo in gioco” avrà due fasi realizzative: una prima fase che riguarderà la costruzione di un campo da basket, che verrà dotato sia degli spogliatoi sia della copertura con tensostruttura; una seconda fase che sarà dedicata alla formazione degli istruttori, che poi andranno successivamente ad insegnare il gioco del basket ai piccoli ed ai ragazzi di Aleppo.

La raccolta fondi per Aleppo, città della Siria settentrionale distrutta dalla guerra, nasce grazie a Giorgio Papetti e Gabriele Camorani, rispettivamente ex presidente e presidente attuale della Maxibasket Milano.

I due, insieme agli altri soci, hanno ottenuto la disponibilità di Valerio Bianchini, grande coach italiano, per la formazione didattica degli istruttori di pallacanestro ad Aleppo.

Bianchini è stato vincitore di tre scudetti con tre club di pallacanestro diversi (Pallacanestro Cantù, Virtus Roma e Victoria Libertas Pesaro). L’allenatore ha conquistato inoltre 1 coppa Italia con la Fortitudo Bologna, ha guidato la Nazionale italiana Pallacanestro nei Mondiali di Madrid del 1986 e negli Europei di Atene del 1987.

Altri coach che si sono offerti di partecipare al progetto sono Fabrizio Frates, vincitore della Coppa Koràc (1990/91) con la Pallacanestro Cantù, di 1 Coppa Italia con il Treviso (1994), il quale è stato inoltre miglior allenatore del campionato di lega due con la Reggiana (2003/04); Giorgio Maggi, allenatore con una lunga carriera professionistica che si occupa anche di comunicazione, marketing ed advertising. Il coach dal 2014 è il nuovo referente per Milano e provincia del Comitato Regionale Lombardia della Federazione Italiana Pallacanestro.

L’Associazione di basket milanese è riuscita inoltre a fare rete e a collaborare con Over Sport Italia e l’Associazione pro Terra Sancta.

Il progetto è stato poi presentato a Milano durante i primi giorni del mese di dicembre 2019, in presenza del vicario apostolico di Aleppo Mons. George Abou Khazen, dei rappresentanti dell’Associazione pro Terra Sancta Andrea Avveduto e Teresa Cinquina, nonché degli ex campioni di basket Dino Meneghin e Pierluigi Marzorati.

Sono intervenuti anche il parroco ed ex player delle giovanili basket della Simmenthal Milano Don Mario Zaninelli, il presidente della Maxi Basket Milano, Gabriele Camorani.

L’evento si è tenuto presso la Sala San Bernardino, in via Renzo Bertoni 5, a Milano.

maxibasket Milano

Era presente anche Peppe Ponzoni, delegato per l’Italia della Federazione Internazionale Maxibasket, che ha promesso di trasmettere il progetto al presidente mondiale Rodrigues Lamas con l’obiettivo di “organizzare un torneo internazionale con formazioni nazionali di vari Paesi, in modo da devolvere l’incasso per l’iniziativa di Aleppo”.

Ricordiamo che Meneghin è un ex giocatore di serie A, della nazionale italiana di basket ed ex presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, fa parte inoltre della FIBA Hall of Fame (2010) e dell’Italia Basket Hall of Fame (2006); Pier Luigi Marzorati è un ex giocatore di serie A, playmaker della nazionale italiana di basket, bandiera della storica “Pallacanestro Cantù”.

maxibasket

Perché la città di Aleppo

Attraverso l’impegno e la grande disponibilità dell’Associazione Pro Terra Sancta, che già sta portando avanti alcuni progetti per i più giovani, si è scelto Aleppo, anche perché tanti piccoli, traumatizzati dalla guerra, hanno finalmente il desiderio ed il giusto diritto di giocare e ritornare a vivere spensierati.

I francescani oltre a provvedere, a gestire e risolvere le emergenze, hanno dato vita anche ad iniziative per l’istruzione e per lo sport.

Il Franciscan Care Center dona infatti la possibilità ai bambini, che purtroppo hanno vissuto la guerra (per quelli che sono sopravvissuti), di una nuova vita attraverso un percorso di riabilitazione.

meneghin

Beneficiario dell’iniziativa sarà un centro di riabilitazione psicologica aperto nel 2018, dove ogni bambino viene seguito attentamente da un team di psicologi.

120 bambini ed educatori svolgeranno insieme un percorso attraverso varie attività terapeutiche attraverso lo sport, l’arte, la musica ed il supporto psicologico. A tal proposito 10 allenatori locali saranno formati da personale qualificato.

Le attività sportive si terranno presso il Franciscan Care Center e saranno così predisposte: verranno organizzati corsi di basket, minibasket, nonché la formazione per gli allenatori in loco da parte di personale specializzato italiano; si procederà alla costruzione di due spogliatoi in un’area adiacente ai campi sportivi; sarà realizzata una copertura del campo da basket per garantirne un maggior utilizzo.

Progetto Aleppo in gioco
Il Progetto “Aleppo in gioco”

Per aiutare e donare:

bonifico bancario “Associazione pro Terra Sancta” – Banca Popolare Etica – IBAN: IT56R0501812101000014400444 BIC CODE: CCRTIT2T84A Causale: Aleppo in gioco

Con carta di credito, online www.proterrasancta.org

Per maggiori info

Maxibasket Milano pagina facebook, lele.camorani@maxibasket.it, alberto.villella@maxibasket.it, cell. 335/6103728.

Altre iniziative realizzate dalla Maxibasket Milano

Vediamo ora alcune iniziative di charity portate avanti durante il trascorso fine 2019 e l’inizio del 2020.

La associazione di giocatori di basket veterani ha organizzato “La Befana in corsia“, la festa per la Befana 2020 per i piccoli del Reparto pediatrico dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano.

Si tratta di un piccolo evento realizzato grazie al supporto di alcuni sponsor, come Belfor ed il Comitato Provinciale di Milano della Federazione Italiana Pallacanestro, oltreché il Settore giovanile dell’Olimpia Milano.

Come avevano già organizzato l’anno precedente, i cestisti della società sportiva milanese hanno portato dei doni ai piccoli ospiti dell’ospedale, offerti dal settore giovanile dell’Olimpia Milano e dal Comitato Regionale Lombardo FIP (settore minibasket).

Qualche giorno prima i Maxibasket Milano hanno dato anche il loro supporto alla Opera Messa della Carità, l’Associazione gestita da Don Paolo, che ogni giorno prepara centinaia di pasti caldi a chi ne ha realmente bisogno.

Un Natale speciale che è stato festeggiato in modo solidale da tutti i soci, supporters e familiari dell’associazione sportiva, i quali hanno devoluto i propri contributi ed il loro sostegno a questa opera di carità.

La befana in corsia Maxibasket Milano
La befana in corsia, Maxibasket Milano

C’è da dire inoltre che alcuni soci della Maxibasket Milano, a turno, già prestano il loro supporto presso l’Associazione Opera Messa della Caritàfornendo servizio di volontariato durante la distribuzione di pasti caldi alle persone bisognose.

Andrea Ippolito

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